Beau Geste Press Forgiò Reti Translocali Attraverso l'Editoria degli Anni Settanta
La Beau Geste Press coltivò estese reti internazionali durante gli anni Settanta attraverso le sue iniziative editoriali. Un'idea di apertura applicata alle pratiche artistiche favorì un linguaggio estetico condiviso, consentendo la collaborazione transfrontaliera. Zanna Gilbert, in un articolo pubblicato il 5 giugno 2012, traccia le origini e lo sviluppo della casa editrice. Propone il termine translocal per descrivere come artisti in contesti diversi comunicassero e costruissero un sistema parallelo al mondo dell'arte. L'articolo è disponibile tramite MIT Press con un modello ad abbonamento esclusivo. Queste connessioni emersero da attività editoriali che collegavano comunità artistiche diverse a livello globale.
Fatti principali
- La Beau Geste Press sviluppò reti internazionali negli anni Settanta.
- Zanna Gilbert ha scritto l'articolo il 5 giugno 2012.
- L'apertura nelle pratiche artistiche portò a un linguaggio estetico condiviso.
- Translocal descrive la comunicazione e la collaborazione transfrontaliera degli artisti.
- La casa editrice mirava a costruire un sistema parallelo al mondo dell'arte.
- L'articolo è disponibile tramite MIT Press.
- L'accesso è riservato agli abbonati.
- Le attività della casa editrice erano radicate nell'editoria.
Entità
Artisti
- Zanna Gilbert
Istituzioni
- Beau Geste Press
- MIT Press
- ARTMargins Online