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I fluidi ricordi di Beatrice Pediconi alla Galleria Sara Zanin, Roma

exhibition · 2026-04-27

Beatrice Pediconi (Roma, 1972) presenta 43 piccole opere alla Galleria Sara Zanin di Roma, trasformando vecchie fotografie di una relazione passata in acquerelli. L'artista cattura momenti fugaci, usando acqua calda per sospendere e cristallizzare i colori sulla carta, creando una pittura fotografica di fluidi. La serie funge da memorandum del lockdown a Roma, mentre un amico scomparso viene commemorato attraverso filamenti di seta iridescenti che evocano forme fantastiche: profili umani, montagne, incarti di caramelle, un razzo, un pappagallo, una manta, un traghettatore di anime e un volto incappucciato. Pediconi agisce come una "surfista" che cavalca l'onda giusta, dando nuova vita a tracce dimenticate.

Fatti principali

  • Beatrice Pediconi è nata a Roma nel 1972.
  • La mostra presenta 43 piccole opere.
  • Le opere sono create da vecchie fotografie di una relazione passata.
  • L'artista usa acquerello e acqua calda per cristallizzare i colori sulla carta.
  • La serie è un memorandum del lockdown a Roma.
  • Un amico scomparso viene commemorato con filamenti di seta iridescenti.
  • Le opere suggeriscono forme immaginarie come profili umani, montagne e un razzo.
  • La mostra si tiene alla Galleria Sara Zanin di Roma.

Entità

Artisti

  • Beatrice Pediconi
  • Giorgia Basili

Istituzioni

  • Galleria Sara Zanin
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti