Il 'Mal della luna' di Beatrice Burlone esplora prospettive femministe sulle relazioni umano-animali
Beatrice Burlone presenta 'Mal della luna', un progetto fotografico che esamina le dinamiche di potere tra esseri umani e cavalli. Il titolo allude a una condizione equina che porta alla cecità, servendo da metafora per l'ignoranza umana. Attraverso le sue fotografie di occhi equini e attrezzature per l'addestramento, Burlone critica la gerarchia tradizionale nelle interazioni umano-animali, attingendo dalla sua formazione equestre. Adottando una lente femminista, collega la prospettiva maschile sia sugli animali che sulle donne. Il progetto presenta immagini simboliche e fotografie storiche di cavalli, evidenziando la loro sottomissione alle percezioni umane. Burlone sostiene relazioni più rispettose intrecciando le identità di donne e cavalli. Questa mostra è presente in 'Il teorema dell’anatra', sostenuta dalla LABA Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, e include una citazione di Joan Fontcuberta.
Fatti principali
- Beatrice Burlone ha creato il progetto fotografico 'Mal della luna'
- Il titolo si riferisce a una malattia oculare equina che causa cecità intermittente
- Il lavoro esamina le dinamiche di potere nelle relazioni umano-equine
- Burlone incorpora una prospettiva femminista che confronta lo sguardo maschile su animali e donne
- Il progetto utilizza immagini di occhi equini, punti di vista dei cavalli e attrezzature per l'addestramento
- Le rappresentazioni storiche mostrano i cavalli come semplificati e subordinati alla prospettiva umana
- Il lavoro appare nella rubrica 'Il teorema dell'anatra' che esplora la realtà fotografica
- La rubrica è promossa dalla LABA Libera Accademia di Belle Arti di Brescia
Entità
Artisti
- Beatrice Burlone
- Joan Fontcuberta
Istituzioni
- LABA Libera Accademia di Belle Arti
- ATP DIARY
Luoghi
- Brescia
- Italy