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Beato Angelico e Bartholomeus Spranger: i Giudizi Universali a confronto nella mostra di Torino

exhibition · 2026-04-20

I Musei Reali di Torino presentano una mostra di studio focalizzata intitolata 'Beato Angelico negli occhi di Bartholomeus Spranger. Giudizi Universali a confronto' nella galleria Spazio Scoperte. L'esposizione mette a confronto due versioni del Giudizio Universale separate da oltre un secolo: una del frate domenicano del primo Rinascimento Beato Angelico (c. 1395–1455) e un'altra del manierista fiammingo Bartholomeus Spranger (1546–1611). L'opera di Angelico, un'invenzione iconografica che attinge dalla Città di Dio di Agostino d'Ippona, torna a Torino insieme alla sua Madonna dell'Umiltà dopo una mostra fiorentina. Il pannello in rame del 1571 di Spranger, commissionato da Papa Pio V per il convento domenicano di Bosco Marengo, fa diretto riferimento alla composizione di Angelico inserendo figure contemporanee della Controriforma come il Papa stesso, San Carlo Borromeo e Sant'Ignazio di Loyola. Entrambi i dipinti impiegano una struttura tripartita con Cristo Giudice affiancato da santi, tombe aperte in basso, e i beati guidati in paradiso mentre i dannati sono spinti all'inferno. La mostra fornisce risultati di studi scientifici e pannelli iconografici per aiutare i visitatori a decodificare le complesse narrazioni teologiche. Spranger, che si formò nelle Fiandre e viaggiò attraverso Francia, Milano, Parma e Roma prima di servire Rodolfo II a Praga, creò la sua versione oltre cento anni dopo quella di Angelico, dimostrando una duratura influenza artistica attraverso le epoche.

Fatti principali

  • La mostra 'Beato Angelico negli occhi di Bartholomeus Spranger. Giudizi Universali a confronto' è visibile allo Spazio Scoperte dei Musei Reali di Torino.
  • Confronta due dipinti del Giudizio Universale: uno di Beato Angelico (c. 1395–1455) e uno di Bartholomeus Spranger (1546–1611).
  • Il pannello in rame del 1571 di Spranger fu commissionato da Papa Pio V per il convento domenicano di Bosco Marengo, provincia di Alessandria.
  • L'opera di Angelico torna a Torino con la sua Madonna dell'Umiltà dopo una mostra fiorentina; il suo Giudizio Universale è normalmente custodito al Museo di San Marco a Firenze.
  • Entrambi i dipinti utilizzano una struttura tripartita con Cristo Giudice al centro, santi ai suoi lati, tombe aperte in basso e separazione tra beati e dannati.
  • Spranger inserì figure contemporanee tra cui Papa Pio V, San Carlo Borromeo e Sant'Ignazio di Loyola nella sua composizione.
  • Angelico era un frate domenicano di Vicchio; Spranger era un manierista fiammingo che servì Rodolfo II a Praga dopo aver viaggiato attraverso le corti europee.
  • La mostra include studi scientifici e pannelli iconografici per aiutare i visitatori nell'interpretazione dei complessi temi teologici.

Entità

Artisti

  • Beato Angelico
  • Bartholomeus Spranger
  • Agostino d'Ippona
  • Arcimboldo
  • Papa Pio V
  • san Carlo Borromeo
  • sant'Ignazio di Loyola
  • Rodolfo II d'Asburgo
  • Angela Madesani

Istituzioni

  • Musei Reali
  • Spazio Scoperte
  • Museo di San Marco
  • convento domenicano di Bosco Marengo
  • Artribune

Luoghi

  • Torino
  • Italy
  • Firenze
  • Vicchio
  • Roma
  • Anversa
  • Praga
  • Fiandre
  • Francia
  • Milano
  • Parma
  • Vienna
  • Bosco Marengo
  • Alessandria

Fonti