Nilbar Güreş presenta 'Un Bacio sugli Occhi' al padiglione della Turchia alla Biennale di Venezia
Per la 61ª Esposizione Internazionale d'Arte, il padiglione della Turchia presenta la mostra di Nilbar Güreş 'Un Bacio sugli Occhi', curata da Başak Doğa Temür e commissionata dalla Istanbul Foundation for Culture and Arts (İKSV). Il titolo deriva dalla frase turca di commiato 'Gözlerinizden öperim', che si traduce con 'Ti bacio gli occhi', e inquadra l'esplorazione del progetto su cura, intimità e critica sociale. Le opere di Güreş combinano scultura, installazione, pittura e lavori su carta e tessuto, includendo sia pezzi esistenti che nuove produzioni realizzate appositamente per la Biennale tra il 2025 e il 2026 a Istanbul con artigiani e tecnici. La mostra enfatizza le relazioni spaziali rispetto alla narrazione lineare, con opere posizionate vicino al pavimento o sospese per incoraggiare un coinvolgimento lento e corporeo. Materiali come tessuti, abiti e oggetti domestici fungono da vettori di memoria individuale e collettiva, affrontando temi di migrazione, identità, genere e discriminazione attraverso trasformazione, umorismo e resistenza. La curatrice Temür sottolinea il rifiuto della mostra verso una narrazione diretta a favore di una costruzione spaziale dinamica che attiva dimensioni sensoriali e relazionali. La pratica di Güreş, nota per fondere ironia, poesia e critica sociale, evolve qui verso pratiche tridimensionali, presentando una visione complessa in cui la vulnerabilità diventa uno spazio di forza. La mostra è in corso alla Biennale di Venezia.
Fatti principali
- Nilbar Güreş è l'artista dietro 'Un Bacio sugli Occhi' al padiglione della Turchia
- La mostra è curata da Başak Doğa Temür
- La Istanbul Foundation for Culture and Arts (İKSV) ha commissionato il progetto
- Il titolo deriva dalla frase turca 'Gözlerinizden öperim' che significa 'Ti bacio gli occhi'
- Le opere includono scultura, installazione, pittura e pezzi su carta e tessuto
- Nuove installazioni sono state prodotte a Istanbul tra il 2025 e il 2026 con artigiani
- La mostra rifiuta la narrazione lineare a favore di un coinvolgimento spaziale e relazionale
- I temi affrontano migrazione, identità, genere e discriminazione attraverso trasformazione materiale
Entità
Artisti
- Nilbar Güreş
- Başak Doğa Temür
Istituzioni
- Istanbul Foundation for Culture and Arts (İKSV)
- Artribune
- La Biennale di Venezia
- Turkey Pavilion
- 61st International Venice Biennale
- la Biennale di Venezia
- 61st International Art Exhibition
Luoghi
- Venice
- Italy
- Istanbul
- Turkey