Il tour multi-sede del 2002 di Barthélémy Toguo mette in luce la sua arte provocatoria
Barthélémy Toguo, artista camerunense nato nel 1967, ha presentato le sue opere in diverse mostre personali nel 2002. Queste includevano l'École régionale des beaux-arts de Dunkerque (13 ottobre 2001 – 26 gennaio 2002), Le Lieu unique a Nantes (1 febbraio – 10 marzo), Goethe Institut a Yaoundé (15 febbraio – 15 marzo), CCC a Tours (2 marzo – 19 maggio) e Galerie Anne de Villepoix a Parigi (12 aprile – 18 maggio). Il suo commento artistico affronta temi come la burocrazia, la migrazione e le preoccupazioni ambientali. Nel 1998 ha partecipato alla Biennale di Dakar con un timbro di legno. La sua serie 'Transits' è iniziata nel 1996 e nel 2001 ha protestato contro la mancata ratifica del Protocollo di Kyoto da parte degli Stati Uniti. Toguo ha studiato alla Kunstakademie Düsseldorf e ha esposto al Kunstmuseum Düsseldorf e al Musée d'art moderne de la Ville de Paris.
Fatti principali
- Barthélémy Toguo ha tenuto mostre personali nel 2002 in cinque sedi tra Francia, Camerun e Germania.
- Le sue opere includono sculture in legno, disegni, performance, video e fotografie.
- Nel 1998 si è esibito alla Biennale di Dakar con un timbro di legno a forma di 'carte de séjour'.
- La serie 'Transits' è iniziata nel 1996 all'aeroporto di Roissy con bagagli scolpiti.
- Nel 2001 ha lavato bandiere americane alla White Box di New York per protestare contro la politica ambientale statunitense.
- La sua installazione 'Air Mamadou' alla Biennale di Lione del 2000 criticava la disuguaglianza migratoria.
- L'uso del legno da parte di Toguo deriva da una residenza del 1997 a Grenoble, dove viveva tra le acacie.
- Ha studiato alla Kunstakademie Düsseldorf e ha esposto al Kunstmuseum Düsseldorf.
Entità
Artisti
- Barthélémy Toguo
- Pierre Restany
- Georges Baselitz
- Stephan Balkenhol
- Giorgio de Chirico
Istituzioni
- École régionale des beaux-arts de Dunkerque
- Le Lieu unique
- Goethe Institut
- CCC de Tours
- Galerie Anne de Villepoix
- Musée d'art africain de l'Ifan Cheikh Anta Diop
- White Box
- Kunstmuseum Düsseldorf
- Musée d'art moderne de la Ville de Paris
- Kunstakademie Düsseldorf
- Centre d'arts plastiques Saint-Fons
- Galerie Barnoud
- The Box Associati
- la Criée
- Centre culturel français Turin
- Art Unlimited Basel
Luoghi
- Dunkerque
- France
- Nantes
- Yaoundé
- Cameroon
- Tours
- Paris
- Dakar
- Senegal
- Roissy
- New York
- United States
- Lyon
- Grenoble
- Oviedo
- Spain
- Düsseldorf
- Germany
- Bandjoun
- M'Balmayo
- Abidjan
- Côte d'Ivoire
- Turin
- Italy
- Rennes
- Bâle
- Switzerland
Fonti
- artpress —