Il Padiglione di Barcellona riceve un temporaneo rivestimento in vinile bianco da Anna & Eugeni Bach
La Fundació Mies van der Rohe ha invitato gli architetti Anna e Eugeni Bach a trasformare temporaneamente l'iconico Padiglione di Barcellona di Ludwig Mies van der Rohe. Il loro progetto, Mies Missing Materiality, ricopre tutte le superfici – inclusi marmo, travertino e onice dorato – con una pellicola di vinile bianco, creando un aspetto monocromatico omogeneo. L'intervento fa parte di una serie che incoraggia artisti e architetti internazionali a reinterpretare l'icona architettonica del XX secolo; tra i partecipanti precedenti figurano SANAA, Jeff Wall, Ai Weiwei ed Enric Miralles. I Bach mirano a spostare l'attenzione sui temi dell'originalità, della superficie bianca come simbolo di modernità e del ruolo della materialità nella percezione spaziale. L'installazione è documentata dal fotografo Adrià Goula, che ha catturato sia il risultato finale che il processo di installazione. Il padiglione si trova in Av. Francesc Ferrer i Guàrdia 7, Barcellona, e l'intervento è visibile fino al 27 novembre 2017.
Fatti principali
- Anna e Eugeni Bach hanno rivestito il Padiglione di Barcellona con una pellicola di vinile bianco.
- Il progetto si intitola Mies Missing Materiality.
- La pellicola di vinile unifica le superfici di marmo, travertino e onice dorato.
- L'intervento è temporaneo e verrà rimosso.
- Precedenti reinterpretazioni includono opere di SANAA, Jeff Wall, Ai Weiwei ed Enric Miralles.
- Il progetto è promosso dalla Fundació Mies van der Rohe.
- Il fotografo Adrià Goula ha documentato l'installazione.
- Il padiglione si trova a Barcellona in Av. Francesc Ferrer i Guàrdia 7.
Entità
Artisti
- Anna Bach
- Eugeni Bach
- Ludwig Mies van der Rohe
- Jeff Wall
- Ai Weiwei
- Enric Miralles
- Adrià Goula
- Valentina Silvestrini
Istituzioni
- Fundació Mies van der Rohe
- SANAA
- Artribune
Luoghi
- Barcelona
- Spain
- Av. Francesc Ferrer i Guàrdia 7