La critica morbida degli artisti di Barcellona ai discorsi artistici grandiosi
Tre artisti di Barcellona—Borja Zabala, Antonio Ortega e Lluis Alabern—usano ironia, scetticismo e materiali quotidiani per sfidare la retorica gonfiata del mondo dell'arte. La performance 'El rey de las fiestas' e l'installazione 'Dominó' di Zabala utilizzano un'ironia critica. Ortega incorpora piante, animali e oggetti in una pratica domestica e quotidiana volta a ridurre la scala dei grandi discorsi artistici. Alabern crea interventi leggeri e puntuali come 'Alfombra de pasta de dientes', un labirinto di dentifricio. Il loro approccio collettivo costituisce una 'critica morbida' del linguaggio magniloquente.
Fatti principali
- Borja Zabala ha presentato la performance 'El rey de las fiestas' e l'installazione 'Dominó'.
- Antonio Ortega utilizza piante, animali e oggetti in una pratica artistica domestica e quotidiana.
- Il lavoro di Ortega chiede di ridurre le dimensioni dei grandi discorsi artistici.
- Lluis Alabern ha creato 'Alfombra de pasta de dientes', un labirinto di dentifricio.
- Gli interventi di Alabern sono leggeri e puntuali.
- I tre artisti sono di Barcellona.
- Il loro lavoro è caratterizzato da ironia e scetticismo.
- La critica è descritta come 'morbida' o 'gentile'.
Entità
Artisti
- Borja Zabala
- Antonio Ortega
- Lluis Alabern
Luoghi
- Barcelona
- Spain
Fonti
- artpress —