La mostra di Basquiat al Barbican esamina il contesto culturale e l'eredità dell'artista
Dal 21 settembre al 28 gennaio, la Barbican Art Gallery di Londra ha presentato 'Basquiat: Boom for Real', la prima grande mostra di Jean-Michel Basquiat nel Regno Unito. L'esposizione, suddivisa in 14 sezioni, ha presentato oltre 100 opere d'arte e documenti d'archivio, illustrando la sua evoluzione da artista di graffiti a icona dell'arte. Tra le opere notevoli figurano 'Jack Johnson' (1982), 'Hollywood Africans' (1983) e 'Tuxedo' (1983). La mostra ha inoltre sottolineato le sue collaborazioni con figure come Andy Warhol, Fab 5 Freddy, Keith Haring e Charlie Parker. Tuttavia, una recensione del dicembre 2017 su ArtReview ha criticato la mostra per aver trascurato le dinamiche commerciali e razziali che hanno plasmato la carriera di Basquiat. Dalla sua scomparsa nel 1988, è stato oggetto di retrospettive e aste da record.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Basquiat: Boom for Real' alla Barbican Art Gallery, Londra
- Si è svolta dal 21 settembre al 28 gennaio
- Prima grande mostra su Basquiat in Gran Bretagna
- Presentava oltre 100 opere d'arte e ampio materiale d'archivio
- Suddivisa in 14 sezioni tematiche tra cui 'New York/New Wave' e 'SAMO©'
- Ha evidenziato le collaborazioni con Andy Warhol, Keith Haring e altri
- Recensione pubblicata nel numero di dicembre 2017 di ArtReview
- Solleva interrogativi sul trattamento dei contesti commerciali e razziali
Entità
Artisti
- Jean-Michel Basquiat
- Andy Warhol
- Fab 5 Freddy
- Keith Haring
- Charlie Parker
- Al Diaz
- Adrian Piper
- David Hammons
Istituzioni
- Barbican Art Gallery
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Manhattan
- New York City
- New York