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Barbican Centre ottiene 191 milioni di sterline per un importante rinnovamento, chiusura nel 2028

institutional · 2026-04-20

Il Barbican Centre subirà un rinnovamento quinquennale a partire dal 2027, con una chiusura totale da giugno 2028 per un anno. Il finanziamento di 191 milioni di sterline, approvato dalla City of London Corporation, copre l'80% del costo totale per il restauro di aree chiave come foyer, terrazza e conservatorio. Questo segna il primo grande rinnovamento dall'apertura del centro, con le fasi iniziali di costruzione previste per il completamento entro il 2030, in anticipo rispetto al suo 50° anniversario nel 2032. Durante la chiusura, la programmazione si sposterà attraverso partnership con società associate e festival, mentre la residente London Symphony Orchestra prevede una stagione completa 2028/29 a Londra e in tournée. Philippa Simpson, direttrice degli edifici e del rinnovamento del Barbican, ha descritto l'approvazione come un momento decisivo, che consentirà aggiornamenti essenziali per le generazioni future. Ha sottolineato la resilienza storica del centro, sorto dalle macerie di un bombardamento quasi 50 anni fa, ed ha espresso ottimismo per un futuro rivitalizzato entro l'estate 2029.

Fatti principali

  • Il Barbican Centre chiuderà per un anno da giugno 2028 per rinnovamento.
  • L'investimento di 191 milioni di sterline approvato dalla City of London Corporation copre l'80% del finanziamento.
  • Il rinnovamento si concentra sul restauro di foyer, terrazza e conservatorio.
  • I lavori iniziano nel 2027, con completamento della prima fase entro il 2030.
  • Il 50° anniversario del Barbican è nel 2032.
  • La programmazione durante la chiusura coinvolgerà partner, società associate e festival.
  • La London Symphony Orchestra offrirà una stagione completa 2028/29 a Londra e in tournée.
  • Philippa Simpson è la direttrice degli edifici e del rinnovamento del Barbican.

Entità

Istituzioni

  • Barbican Centre
  • City of London Corporation
  • London Symphony Orchestra

Luoghi

  • London
  • United Kingdom

Fonti