Barbara Prenka: 'What time is it between my fingers?' alla A plus A, Venezia
L'artista kosovara Barbara Prenka (n. 1990, Gjakova) esplora il legame tra tempo e tessitura nella sua mostra personale 'What time is it between my fingers?' alla Galleria A plus A di Venezia. La mostra occupa entrambi i piani, evidenziando la sua pratica incentrata su ricamo e tessuti. Prenka usa la tessitura come dispositivo temporale per riconnettersi con il letto della sua infanzia e le guerre jugoslave, da cui è fuggita. Oggetti realizzati da sua madre—centrini, copriletti e biancheria—sono installati come contrappunto alle opere contemporanee di Prenka, che rispondono a un passato personale e collettivo perduto. L'opera 'Reunion with aunts and uncles' (2023) della serie 'Dita e re' trasforma fotografie d'archivio in tappeti ricamati dalle parenti femminili dell'artista, riducendo le figure a campi cromatici e trascendendo l'identità individuale verso la memoria pubblica. Due opere intitolate 'Dudi' (2025) presentano un ricamo a pelo lungo che sfuma nell'astrazione. Il piano inferiore espone ricami e acquerelli della serie 'Rabbits habbits' (2016), mentre il piano superiore presenta disegni a pastello di 'Remind me who I am' (2024), che suggeriscono un letto attraverso linee di colore mutevoli. Un punto culminante è 'The blindes of the dark is a touchable light' (2025), un ricamo in seta montato su un tappeto di lana tessuto a mano da sua madre, che usa rosso e nero per evocare flora, sabato, geometria e vortice. La mostra è informata dai concetti di 'diffrazione temporale' e 'inter-azioni' della filosofa Karen Barad.
Fatti principali
- La mostra personale di Barbara Prenka 'What time is it between my fingers?' si tiene alla Galleria A plus A di Venezia.
- La mostra occupa entrambi i piani della galleria.
- Prenka è nata nel 1990 a Gjakova, in Kosovo.
- È fuggita dalle guerre jugoslave da bambina.
- La mostra include oggetti realizzati da sua madre: centrini, copriletti e biancheria.
- 'Reunion with aunts and uncles' (2023) fa parte della serie 'Dita e re' e presenta tappeti ricamati dalle parenti femminili.
- 'Dudi' (2025) usa il ricamo a pelo lungo per raggiungere l'astrazione.
- 'The blindes of the dark is a touchable light' (2025) è un ricamo in seta su un tappeto di lana tessuto a mano da sua madre.
- La mostra è influenzata dai concetti di 'diffrazione temporale' e 'inter-azioni' della filosofa Karen Barad.
Entità
Artisti
- Barbara Prenka
- Karen Barad
Istituzioni
- Galleria A plus A
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Gjakova
- Kosovo