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Barbara Prenka: 'What time is it between my fingers?' alla A plus A, Venezia

exhibition · 2026-04-26

L'artista kosovara Barbara Prenka (n. 1990, Gjakova) esplora il legame tra tempo e tessitura nella sua mostra personale 'What time is it between my fingers?' alla Galleria A plus A di Venezia. La mostra occupa entrambi i piani, evidenziando la sua pratica incentrata su ricamo e tessuti. Prenka usa la tessitura come dispositivo temporale per riconnettersi con il letto della sua infanzia e le guerre jugoslave, da cui è fuggita. Oggetti realizzati da sua madre—centrini, copriletti e biancheria—sono installati come contrappunto alle opere contemporanee di Prenka, che rispondono a un passato personale e collettivo perduto. L'opera 'Reunion with aunts and uncles' (2023) della serie 'Dita e re' trasforma fotografie d'archivio in tappeti ricamati dalle parenti femminili dell'artista, riducendo le figure a campi cromatici e trascendendo l'identità individuale verso la memoria pubblica. Due opere intitolate 'Dudi' (2025) presentano un ricamo a pelo lungo che sfuma nell'astrazione. Il piano inferiore espone ricami e acquerelli della serie 'Rabbits habbits' (2016), mentre il piano superiore presenta disegni a pastello di 'Remind me who I am' (2024), che suggeriscono un letto attraverso linee di colore mutevoli. Un punto culminante è 'The blindes of the dark is a touchable light' (2025), un ricamo in seta montato su un tappeto di lana tessuto a mano da sua madre, che usa rosso e nero per evocare flora, sabato, geometria e vortice. La mostra è informata dai concetti di 'diffrazione temporale' e 'inter-azioni' della filosofa Karen Barad.

Fatti principali

  • La mostra personale di Barbara Prenka 'What time is it between my fingers?' si tiene alla Galleria A plus A di Venezia.
  • La mostra occupa entrambi i piani della galleria.
  • Prenka è nata nel 1990 a Gjakova, in Kosovo.
  • È fuggita dalle guerre jugoslave da bambina.
  • La mostra include oggetti realizzati da sua madre: centrini, copriletti e biancheria.
  • 'Reunion with aunts and uncles' (2023) fa parte della serie 'Dita e re' e presenta tappeti ricamati dalle parenti femminili.
  • 'Dudi' (2025) usa il ricamo a pelo lungo per raggiungere l'astrazione.
  • 'The blindes of the dark is a touchable light' (2025) è un ricamo in seta su un tappeto di lana tessuto a mano da sua madre.
  • La mostra è influenzata dai concetti di 'diffrazione temporale' e 'inter-azioni' della filosofa Karen Barad.

Entità

Artisti

  • Barbara Prenka
  • Karen Barad

Istituzioni

  • Galleria A plus A
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Gjakova
  • Kosovo

Fonti