Le sculture morbide di Barbara Prenka parlano al Lottozero
Al Lottozero di Prato, Barbara Prenka (n. 1990, Gjakova, Kosovo) presenta 'What Lies Behind the Boundaries of a Shadow?', a cura di Alessandra Tempesti. La mostra presenta l'ultimo risultato della ricerca di Prenka durante una residenza al Lottozero da agosto a settembre 2025. Alessandra Novaga contribuisce con una composizione sonora che enfatizza il legame tra leggerezza del suono e densità materica, coinvolgendo parola scritta e parlata. Le opere sono state realizzate grazie a una macchina da ricamo digitale in prestito da Studio Auriga. Prenka si è trasferita a Bolzano all'età di sette anni, ha studiato a Trento e all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Al centro della mostra c'è la coperta della sua infanzia – pesante, immobilizzante, reimmaginata come una scultura tessile colorata che sfida la gravità. La mostra è la terza del programma Soft Sculpture del Lottozero, dopo la danese Rosa Lützen e l'olandese Liselore Frowijn. Il Lottozero, fondato nel 2016 dalle sorelle Moroder nel Macrolotto Zero, supporta artisti emergenti che lavorano con i tessuti attraverso residenze e collaborazioni, offrendo spazi inclusivi per i genitori.
Fatti principali
- Barbara Prenka nata nel 1990 a Gjakova, Kosovo
- Mostra 'What Lies Behind the Boundaries of a Shadow?' al Lottozero, Prato
- A cura di Alessandra Tempesti
- Residenza al Lottozero da agosto a settembre 2025
- Composizione sonora di Alessandra Novaga
- Macchina da ricamo digitale da Studio Auriga
- Prenka si è trasferita a Bolzano a 7 anni, ha studiato a Trento e Venezia
- Terza edizione del programma Soft Sculpture del Lottozero
Entità
Artisti
- Barbara Prenka
- Alessandra Tempesti
- Alessandra Novaga
- Rosa Lützen
- Liselore Frowijn
- Ines Valori
Istituzioni
- Lottozero
- Studio Auriga
- Accademia di Belle Arti di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Prato
- Italy
- Gjakova
- Kosovo
- Bolzano
- Trento
- Venice
- Macrolotto Zero
- via Arno