La mostra retrospettiva di Barbara Grossman alla New York Studio School presenta tre decenni di lavoro
La mostra itinerante di Barbara Grossman si conclude alla New York Studio School dal 12 maggio al 26 giugno 2005, presentando dipinti, pastelli a olio, monotipi e disegni. L'esposizione include un catalogo con un saggio del pittore e critico Hearne Pardee, che descrive le opere come radianti e ampie. L'arte di Grossman impiega colore e pattern, spesso ancorati da figure umane in ambienti domestici, dove il tono della pelle serve scopi compositivi piuttosto che riferimenti razziali. Opere giovanili come il carboncino del 1976 "Apple Tree" e l'olio "Louise in Rocker" rivelano il suo focus strutturale, mentre i successivi pastelli a olio e monotipi mostrano figure che si fondono con gli sfondi, costruendo pattern complessi. Graham Nickson ha notato l'interazione psicologica nelle sue figure raggruppate, definita una conversazione. La mostra evidenzia l'evoluzione di Grossman verso un design espressionista astratto, con un invito a rienfatizzare la chiarezza lineare per distinguere la composizione dalla decorazione, riecheggiando le visioni di Gombrich sull'ornamentazione nell'arte.
Fatti principali
- La mostra di Barbara Grossman si svolge dal 12 maggio al 26 giugno 2005
- L'esposizione è alla New York Studio School, 8 West 8 Street, New York, NY 10011
- Presenta dipinti, pastelli a olio, monotipi e disegni
- Un catalogo include un saggio di Hearne Pardee
- Le opere giovanili del 1976 includono "Apple Tree" e "Louise in Rocker"
- Le figure nella sua arte sono collocate in interni domestici con enfasi su colore e pattern
- Graham Nickson ha commentato la conversazione psicologica nelle sue figure raggruppate
- La mostra è la tappa finale di una retrospettiva itinerante
Entità
Artisti
- Barbara Grossman
- Hearne Pardee
- Graham Nickson
Istituzioni
- New York Studio School
- artcritical
Luoghi
- New York
- United States