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La mostra non autorizzata di Banksy al MUDEC: protesta o marketing?

exhibition · 2026-05-04

Una retrospettiva non autorizzata di Banksy, intitolata 'A Visual Protest. The Art of Banksy', è stata inaugurata al museo MUDEC di Milano, curata da Gianni Mercurio. La mostra raccoglie circa 80 opere provenienti da collezioni private, nessuna rimossa da spazi pubblici. Fa parte del più ampio progetto 'Geografie del futuro' del MUDEC, che esplora come la tecnologia e i paesaggi sociali definiscano i confini della conoscenza. Nonostante l'opposizione pubblica di Banksy al mercato dell'arte — il suo sito web elenca mostre 'false' inclusa questa, con un graffito rosa 'FAKE' sul poster — la mostra ha attirato oltre 10.000 visitatori nei primi cinque giorni. Le opere includono 'Kissing Coppers' (Brighton), 'Flower Thrower' (Gerusalemme) e 'Girl with Balloon'. Le sezioni affrontano guerra, consumismo e sovversione di immagini iconiche, come 'Can’t Beat The Feelin’' (Topolino e Ronald McDonald con una vittima del napalm) e 'Turf War' (Winston Churchill come icona punk). La mostra presenta anche circa 60 copertine di vinili e CD disegnate da Banksy, 40 oggetti di memorabilia, un documentario e uno spazio multimediale che rivela i luoghi in cui Banksy ha operato.

Fatti principali

  • Retrospettiva non autorizzata 'A Visual Protest. The Art of Banksy' al MUDEC di Milano.
  • Curata da Gianni Mercurio.
  • Circa 80 opere provenienti da collezioni private, nessuna rimossa da spazi pubblici.
  • Parte del progetto 'Geografie del futuro' del MUDEC.
  • Il sito web di Banksy elenca la mostra come 'falsa' con un graffito rosa 'FAKE'.
  • Oltre 10.000 visitatori nei primi cinque giorni.
  • Include opere come 'Kissing Coppers', 'Flower Thrower', 'Girl with Balloon'.
  • Presenta sezioni su guerra, consumismo e sovversione di immagini iconiche.

Entità

Artisti

  • Banksy

Istituzioni

  • MUDEC
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Brighton
  • Jerusalem

Fonti