La mostra di Banksy a Palermo: uno spettacolo di ribellione mercificata
Marcello Faletra critica una mostra di Banksy a Palermo, sostenendo che il taglio critico dell'artista viene neutralizzato dalle forze di mercato e dall'esposizione istituzionale. La mostra, intitolata come il 'Ritratto di ignoto' di Antonello da Messina (che studi recenti identificano come Francesco Vitale da Noia), è stata organizzata da collezionisti senza il coinvolgimento di Banksy. Faletra nota che la stessa stampa 'Morons' di Banksy del 2007 (edizione di 100 copie) fu venduta a 500 dollari ciascuna, con l'artista che lamentava che gli acquirenti rivendono il suo lavoro per profitto. La Pest Control Office Ltd, l'azienda di Banksy, alimenta questo mercato. La mostra presenta murales di artisti di strada locali come distrazioni dal degrado urbano, mentre gli stencil perdono il loro potere critico quando musealizzati. Faletra afferma che la mostra celebra il concetto di 'cornice' e 'quadro', antitetico allo spirito del graffito, e che l'autenticità è minata da falsi dilaganti.
Fatti principali
- Mostra di Banksy a Palermo intitolata come il 'Ritratto di ignoto' di Antonello da Messina
- Mostra organizzata da collezionisti senza autorizzazione di Banksy
- La stampa 'Morons' di Banksy del 2007 (100 copie) venduta a 500 dollari ciascuna
- L'artista ha criticato gli acquirenti che rivendono il suo lavoro su eBay per profitto
- La Pest Control Office Ltd gestisce le operazioni commerciali di Banksy
- Artisti di strada locali hanno creato murales per la mostra
- Faletra sostiene che la musealizzazione neutralizza il potere critico degli stencil
- Studi recenti identificano il soggetto del ritratto come Francesco Vitale da Noia
Entità
Artisti
- Banksy
- Marcello Faletra
- Antonello da Messina
- Francesco Vitale da Noia
Istituzioni
- Pest Control Office Ltd
- Artribune
Luoghi
- Palermo
- Italy