Le installazioni monumentali di Banks Violette alla Gladstone Gallery
Banks Violette ha presentato due installazioni monumentali presso la Barbara Gladstone Gallery di New York dal 12 febbraio al 17 aprile 2010. La mostra includeva 'Throne (and over and over again)', un lampadario al neon sovradimensionato con lunghi fili neri collegati a una scatola strumentale, e 'Blackouts/blackholes (and all the things between) / for DS 7.13.09', una parete in fibra di vetro nera ultra-lucida frantumata in tre parti, sostenuta da immense impalcature e minuscoli sacchi di sabbia. Realizzate in collaborazione con Team Gallery, le opere miravano a sopraffare gli spettatori con la loro ambizione e scala. Violette, un artista newyorkese di 37 anni emerso alla Whitney Biennial del 2004, è un ex tatuatore influenzato da Steven Parrino e dall'estetica black metal. I pannelli rotti sono dedicati a Dash Snow, morto per overdose nel luglio 2009. L'estetica controllata di Violette contrasta con la spontaneità di Snow e Terence Koh, e ha anche progettato un camerino per Dior Homme sotto la direzione di Hedi Slimane.
Fatti principali
- Mostra alla Barbara Gladstone Gallery, New York, dal 12 febbraio al 17 aprile 2010
- Due installazioni: 'Throne (and over and over again)' e 'Blackouts/blackholes (and all the things between) / for DS 7.13.09'
- Opere realizzate in collaborazione con Team Gallery
- Dedicato a Dash Snow, morto nel luglio 2009
- Violette è emerso alla Whitney Biennial del 2004
- Violette è un ex tatuatore influenzato da Steven Parrino
- Violette ha progettato un camerino per Dior Homme sotto Hedi Slimane
- Recensione di Julie Boukobza su artpress
Entità
Artisti
- Banks Violette
- Steven Parrino
- Dash Snow
- Terence Koh
- Hedi Slimane
- Julie Boukobza
Istituzioni
- Barbara Gladstone Gallery
- Team Gallery
- Whitney Biennial
- Dior Homme
- artpress
Luoghi
- New York
- United States
Fonti
- artpress —