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Banche in lotta per capolavori di Bellini, Caravaggio e Lippi

cultural-heritage · 2026-05-05

Una disputa durata sei anni tra due banche italiane per tre capolavori rinascimentali è stata risolta. La Banca Popolare di Vicenza aveva acquisito la Cassa di Risparmio di Prato nei primi anni 2000, inclusi i suoi beni, tra cui il 'Crocifisso con cimitero ebraico' di Giovanni Bellini, la 'Coronazione di Cristo' di Caravaggio e la 'Madonna con Bambino' di Filippo Lippi. Nel 2011, sotto la presidenza di Gianni Zonin, i dipinti furono spostati a Vicenza per una mostra intitolata 'Capolavori sacri e profani' ma non furono mai restituiti a Prato, al Palazzo degli Alberti, dove erano normalmente esposti insieme ad altre tavole del XV e XVI secolo e opere toscane del XVII secolo. La controversia ha coinvolto amministratori e politici, inclusi appelli pubblici all'allora ministro Massimo Bray. È stato ora firmato un accordo che impegna a restituire le opere a Prato non appena legalmente possibile.

Fatti principali

  • Disputa tra Banca Popolare di Vicenza e Cassa di Risparmio di Prato per tre dipinti.
  • Dipinti: 'Crocifisso con cimitero ebraico' di Giovanni Bellini, 'Coronazione di Cristo' di Caravaggio, 'Madonna con Bambino' di Filippo Lippi.
  • La Cassa di Risparmio di Prato fu acquisita dalla Banca Popolare di Vicenza nei primi anni 2000.
  • I dipinti furono spostati a Vicenza nel 2011 per la mostra 'Capolavori sacri e profani'.
  • I dipinti non furono restituiti a Prato dopo la mostra.
  • La disputa durò sei anni, coinvolgendo amministratori e politici.
  • Appelli pubblici all'allora ministro Massimo Bray.
  • Accordo firmato per restituire le opere a Prato quando legalmente possibile.

Entità

Artisti

  • Giovanni Bellini
  • Caravaggio
  • Filippo Lippi

Istituzioni

  • Banca Popolare di Vicenza
  • Cassa di risparmio di Prato
  • Palazzo degli Alberti

Luoghi

  • Vicenza
  • Prato
  • Italy

Fonti