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Le lettere di Balzac rivelano l'uomo dietro l'autore

publication · 2026-04-23

Il secondo volume della corrispondenza di Balzac (1836-1841), curato da Roger Pierrot e Hervé Yon e pubblicato da Gallimard nella Bibliothèque de la Pléiade, offre un ritratto intimo dello scrittore. Lamartine descrisse Balzac come "gros, épais, carré" ma leggero e flessibile. Durante questo periodo, Balzac lavorava diciotto ore al giorno, producendo opere importanti come Il giglio nella valle, César Birotteau e Illusioni perdute. Curò anche La Chronique de Paris, lanciò la Revue parisienne e fu presidente della Société des gens de lettres dall'agosto 1839. Nonostante un debito schiacciante, viaggiò in Italia e Sardegna. Le sue lettere a un'ammiratrice sconosciuta di nome Louise rivelano la sua sensibilità e le sue contraddizioni, insistendo che i suoi apparenti capricci sono "des pensées très logiques". La corrispondenza mostra Balzac sia come un gigante della letteratura sia come una figura profondamente umana.

Fatti principali

  • Il volume II copre il periodo 1836-1841
  • Curato da Roger Pierrot e Hervé Yon
  • Pubblicato da Gallimard nella Bibliothèque de la Pléiade
  • Balzac descritto da Lamartine come 'gros, épais, carré'
  • Scrisse Il giglio nella valle, César Birotteau, Illusioni perdute
  • Presidente della Société des gens de lettres dall'agosto 1839
  • Lavorava diciotto ore al giorno
  • Corrispondeva con un'ammiratrice sconosciuta di nome Louise

Entità

Artisti

  • Honoré de Balzac
  • Lamartine
  • Roger Pierrot
  • Hervé Yon
  • Mirabeau
  • Victor Hugo
  • Alexandre Dumas
  • Alfred de Musset
  • Delphine de Girardin
  • Louise
  • M. Beyle

Istituzioni

  • Gallimard
  • Bibliothèque de la Pléiade
  • Société des gens de lettres
  • La Chronique de Paris
  • Revue parisienne
  • Le Siècle

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Italy
  • Sardinia
  • rue Laffitte

Fonti