Mostra di Balthus a Roma esplora Eros e Crudeltà
Una grande mostra alle Scuderie del Quirinale e a Villa Medici a Roma esamina l'opera di Balthus, concentrandosi sul suo rapporto con Antonin Artaud. La mostra è aperta fino al 31 gennaio e include opere dalla giovinezza alla maturità dell'artista, con sezioni tematiche e riferimenti incrociati ad altri artisti come Pierre Klossowski, Lewis Carroll, André Derain, Piero della Francesca e Alberto Giacometti. Balthus progettò scene e costumi per l'opera teatrale 'I Cenci' di Artaud nel 1935, e i bozzetti per questa produzione sono esposti. La mostra evidenzia lo stile pittorico violento e tormentato di Balthus, dove la violenza non è mai esplicita ma intrisa di malinconia, trasformando la perversione in qualcosa di antico e sacro. Le sue ragazze sono rappresentate statiche, ambigue, sensuali ma neganti, rendendo l'ordinario mostruoso. Artaud descrisse l'opera di Balthus come la riscoperta di una tradizione misteriosa al di là del surrealismo e del classicismo accademico, mescolando ordine e oscurità, classicismo e inaspettato, rigore e pathos.
Fatti principali
- Mostra alle Scuderie del Quirinale e a Villa Medici a Roma
- Aperta fino al 31 gennaio
- Si concentra sul rapporto di Balthus con Antonin Artaud
- Include opere dalla giovinezza alla maturità
- Presenta riferimenti incrociati a Klossowski, Carroll, Derain, Piero della Francesca, Giacometti
- Balthus progettò scene e costumi per 'I Cenci' di Artaud (1935)
- I bozzetti per 'I Cenci' sono esposti
- Artaud descrisse la pittura di Balthus come riscoperta di una tradizione misteriosa
Entità
Artisti
- Balthus
- Antonin Artaud
- Pierre Klossowski
- Lewis Carroll
- André Derain
- Piero della Francesca
- Alberto Giacometti
Istituzioni
- Scuderie del Quirinale
- Villa Medici
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy