La mostra 'Bali Island' decostruisce gli stereotipi esotici dell'arte del Sud-est asiatico
La mostra 'Bali Island: Arte e il mondo oltre la foresta pluviale' sfida le immagini esotiche 'tropicali' e interroga la costruzione visiva del Sud-est asiatico. Usando Bali come punto di partenza, decostruisce i tropi stereotipati per analizzare i cambiamenti culturali nelle percezioni globali. Bali è stata un hub per lo scambio artistico sin dall'inizio del XX secolo. La mostra ripercorre le spedizioni tra gli anni '30 e '50, evidenziando l'artista messicano Miguel Covarrubias negli anni '30, che distillò la vita balinese in simboli visivi, e il maestro cinese Guan Shanyue negli anni '40.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Bali Island: Arte e il mondo oltre la foresta pluviale'
- Sfida gli stereotipi esotici dell'arte balinese e del Sud-est asiatico
- Si concentra sulla costruzione visiva del Sud-est asiatico
- Usa Bali come punto di partenza
- Decostruisce i tropi stereotipati
- Bali è stata un hub per lo scambio artistico globale sin dall'inizio del XX secolo
- Ripercorre le spedizioni artistiche dagli anni '30 agli anni '50
- Evidenzia Miguel Covarrubias (anni '30) e Guan Shanyue (anni '40)
Entità
Artisti
- Miguel Covarrubias
- Guan Shanyue
Luoghi
- Bali
- Southeast Asia
- Indonesia