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Le teorie di Bakhtin e Artaud illuminano le pratiche corporee dell'arte performativa post-sovietica

publication · 2026-04-19

L'articolo di Jurij Murasov del 2001 analizza le teorie teatrali di Michail Bachtin e Antonin Artaud come quadri interpretativi per comprendere l'arte performativa tardo-sovietica e post-sovietica. Il concetto bachtiniano del teatro-mercato, che enfatizza il corpo grottesco e l'ethos comunitario della cultura orale, si contrappone al teatro della crudeltà di Artaud, che affronta l'irreversibilità della separazione tra corpo e mente operata dall'alfabetizzazione. L'articolo esamina queste teorie attraverso le origini del teatro greco antico nell'alfabetizzazione, che creò una visualità autonoma e divise la semantica dalla somatica. I movimenti teatrali moderni, inclusi quelli di August Strindberg, Vsevolod Mejerhol'd, Bertolt Brecht e Artaud, cercarono di sovvertire questi elementi costitutivi. Tre esempi post-sovietici illustrano lo spettro: il film "Urga" del 1989 di Nikita Michalkov incarna la collettività bachtiniana attraverso un corpo tatuato; la performance del 1985 di Andrej Monastyrskij "Colloquio con una lampada" satirizza il discorso accademico con l'iscrizione corporea; e la performance "Due Kulik" di Oleg Kulik mette in scena un doloroso confronto con sé stesso che riecheggia il corpo ferito di Artaud. L'analisi collega queste performance al conflitto tra visualità e verbalità, tracciando un discorso mediatico sull'individualizzazione nell'arte post-sovietica.

Fatti principali

  • Jurij Murasov ha pubblicato l'articolo il 23/02/2001
  • Vengono confrontate le teorie di Michail Bachtin e Antonin Artaud
  • Il teatro greco antico ebbe origine dall'alfabetizzazione, separando semantica e somatica
  • Il film "Urga" del 1989 di Nikita Michalkov presenta un corpo tatuato che incarna il mito sovietico
  • La performance del 1985 di Andrej Monastyrskij "Colloquio con una lampada" coinvolge il disegno sul proprio petto
  • La performance "Due Kulik" di Oleg Kulik raffigura una lotta tra sé e l'immagine
  • L'articolo cita teorici tra cui Friedrich Nietzsche, Jacques Derrida e Georg W.F. Hegel
  • L'arte performativa post-sovietica viene analizzata come discorso mediatico orientato al corpo

Entità

Artisti

  • Jurij Murasov
  • Mikhail Bakhtin
  • Antonin Artaud
  • August Strindberg
  • Vsevolod Mejerhol'd
  • Bertolt Brecht
  • Vladimir Majakovskij
  • Luigi Pirandello
  • Vjacheslav Ivanov
  • Velimir Chlebnikov
  • Aleksei Kruchenykh
  • Mikhail Matjushin
  • Kazimir Malevich
  • Francois Villon
  • Adam de la Halle
  • Francois Rabelais
  • Nikita Michalkov
  • Andrej Monastyrskij
  • Oleg Kulik
  • Plato
  • Jacques Derrida
  • Michel Foucault
  • Georg W.F. Hegel
  • Jacques Lacan
  • Afanasy Fet
  • Fyodor Tyutchev
  • Buster Keaton

Istituzioni

  • University of Bielefeld
  • ARTMargins Online

Luoghi

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Fonti