Badiucao: artista dissidente cinese su censura, esilio e Ai Weiwei
In un'intervista ad Artribune, l'artista dissidente cinese Badiucao (nato nel 1986 a Shanghai) racconta i tentativi del governo cinese di boicottare la sua mostra 'La Cina non è vicina' al Museo di Santa Giulia di Brescia, in Italia. Descrive di aver ricevuto una lettera ufficiale dal governo cinese che minacciava future collaborazioni, una campagna d'odio online e 'avvertimenti morbidi' da parte di cittadini cinesi che si fingevano sostenitori. È stato costretto a cambiare hotel ogni giorno. Badiucao, che vive in auto-esilio in Australia dopo aver rinunciato alla cittadinanza cinese, parla del suo passaggio dagli studi di legge all'arte sotto la guida di Ai Weiwei. Rivela che la sua famiglia in Cina rimane a rischio e che evita di contattarla per proteggerla. Parla della sua proposta di creare un'emoji del tankman per Twitter per commemorare il massacro di Tiananmen e dei suoi piani per progetti NFT che utilizzano la blockchain per prevenire la censura. Critica sia la propaganda cinese che le carenze occidentali in materia di diritti umani e considera di trasferirsi in Europa o negli Stati Uniti. Riflette sulla cultura italiana, notando la prevalenza di tag sui monumenti storici come vandalismo ma anche come fenomeno culturale.
Fatti principali
- La mostra di Badiucao al Museo di Santa Giulia di Brescia è stata presa di mira dal boicottaggio del governo cinese.
- Il governo cinese ha inviato una lettera ufficiale al museo minacciando future collaborazioni.
- Campagna d'odio online lanciata da account legati al governo.
- Badiucao cambiava hotel ogni giorno in Italia per motivi di sicurezza.
- Ha rinunciato alla cittadinanza cinese e ottenuto quella australiana per protezione.
- La sua famiglia in Cina è a rischio; evita di contattarla.
- È stato guidato da Ai Weiwei, che ha incontrato su Twitter.
- Ha proposto un'emoji del tankman per Twitter per commemorare il massacro di Tiananmen.
- Pianifica progetti NFT usando blockchain per garantire arte non censurabile.
- Considera di trasferirsi in Europa o negli Stati Uniti a causa dell'autocensura in Australia.
Entità
Artisti
- Badiucao
- Ai Weiwei
Istituzioni
- Museo di Santa Giulia
- Artribune
- YELP
Luoghi
- Shanghai
- China
- Brescia
- Italy
- Australia
- Berlino
- Hong Kong
- Bologna
- Europa
- USA