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Sculture della Principessa Battriana alla Barakat Gallery Svelano i Misteri dell'Età del Bronzo

exhibition · 2026-08-13

La Barakat Gallery di Londra presenta una selezione di sculture della Principessa Battriana, figure composite del Complesso Archeologico Battriana-Margiana (BMAC) dell'Età del Bronzo, noto anche come Civiltà dell'Oxus. Queste opere antiche, risalenti al terzo millennio a.C., sono realizzate in clorite e calcite, con corpi scuri e volti pallidi. Il termine 'Principessa Battriana' è una designazione moderna; la loro identità reale rimane incerta, con teorie che vanno da donne d'élite a figure divine femminili. Le sculture variano nella forma, inclusi tipi seduti e allungati, e mostrano una costruzione composita precisa, a volte con tracce di adesivo rossastro. Il BMAC fiorì in parti del Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan e Afghanistan settentrionale, con siti come Gonur Depe che rivelano una società sofisticata con architettura monumentale e commercio a lunga distanza. La mostra evidenzia la sofisticazione artistica dell'Asia centrale, sfidando le percezioni di essa come periferia culturale. Le questioni irrisolte sul loro significato e funzione contribuiscono al loro fascino duraturo. Il catalogo della galleria include opere in clorite e calcite, alcune datate dal terzo al secondo millennio a.C. L'intelligenza formale delle sculture, il contrasto dei materiali e il significato culturale sono enfatizzati, invitando gli spettatori ad apprezzarle come arte mentre riconoscono i misteri che rimangono.

Fatti principali

  • La Barakat Gallery di Londra espone sculture della Principessa Battriana.
  • Le sculture provengono dal Complesso Archeologico Battriana-Margiana (BMAC) dell'Età del Bronzo, noto anche come Civiltà dell'Oxus.
  • Risalgono al terzo millennio a.C., con alcuni esempi dal terzo al secondo millennio a.C.
  • I materiali utilizzati includono clorite e calcite, creando un contrasto scuro e chiaro.
  • Il termine 'Principessa Battriana' è moderno; la loro identità reale è sconosciuta, forse donne d'élite o figure divine.
  • Il BMAC si estendeva in parti del Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan e Afghanistan settentrionale.
  • Il sito archeologico di Gonur Depe ha fornito approfondimenti sulla sofisticazione del BMAC.
  • Le sculture mostrano variazioni nella forma, inclusi tipi seduti e allungati.
  • Alcuni esempi mostrano tracce di residuo rossastro, possibilmente da adesivi organici.
  • La mostra enfatizza la sofisticazione artistica dell'antica Asia centrale.

Entità

Artisti

  • Kazeem Adeleke

Istituzioni

  • Barakat Gallery
  • Artcentron

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Turkmenistan
  • Uzbekistan
  • Tajikistan
  • Afghanistan
  • Gonur Depe

Fonti