Il progetto cinematografico di Azin Feizabadi Chronicles from Majnun until Layla esplora la storia iraniana attraverso un museo virtuale
L'impresa cinematografica di Azin Feizabadi, Chronicles from Majnun until Layla, si sviluppa in tre fasi distinte. La prima fase, The Museum of Modern Iranian History, è stata realizzata tra il 2011 e il 2013. Presenta un museo virtuale che reinterpreta le epoche storiche dell'Iran in Kairos, sfidando il tradizionale Chronos e la storiografia analitica. Il design di questo museo, influenzato dalla narrazione ufficiale iraniana di un libro di testo scolastico, contribuisce a questa trasformazione temporale. Attualmente in fase di sviluppo è la seconda fase, Layla and Majnun. La fase conclusiva sarà un film ibrido a lungometraggio che combina elementi di finzione e documentario, anch'esso in preparazione. Questo film ritrae una coppia che visita il museo virtuale, impegnandosi in un dialogo che intreccia narrazioni personali e collettive con momenti significativi della storia iraniana. Ogni fase adotta approcci e formati distinti, con le prime due che gettano le basi per il film finale. L'articolo è apparso su ARTMargins Online il 5 febbraio 2014 ed è disponibile tramite MIT Press su base abbonamento.
Fatti principali
- Il progetto cinematografico si intitola Chronicles from Majnun until Layla.
- È strutturato in tre fasi: The Museum of Modern Iranian History (2011–2013), Layla and Majnun (in preparazione) e The Film (in preparazione).
- La fase finale sarà un film ibrido a lungometraggio di finzione/documentario.
- Il film ritrae una coppia che visita un museo virtuale della storia moderna iraniana.
- La coppia appare come se stessa e come personaggi adattati dalla classica storia d'amore mediorientale di Layla e Majnun.
- Il loro dialogo interagisce con le rappresentazioni dei principali momenti storici dell'Iran nel museo.
- La Fase 1 trasforma i periodi storici in Kairos, contraddicendo Chronos e la storiografia analitica.
- L'articolo è stato pubblicato su ARTMargins Online il 5 febbraio 2014.
Entità
Artisti
- Azin Feizabadi
Istituzioni
- ARTMargins Online
- MIT Press
Luoghi
- Iran