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'Battlegrounds' di Aya Haidar alla Tabari Artspace: Le Donne come Siti di Conflitto

exhibition · 2026-04-23

Tabari Artspace presenta 'Battlegrounds', la mostra inaugurale dell'artista libanese-britannica Aya Haidar, ora rappresentata dalla galleria. La mostra, in corso da una data non specificata, presenta opere multimediali che esplorano la femminilità, il lavoro invisibile, lo sfollamento forzato e la misoginia. Haidar, laureata alla Slade School of Fine Art (BA) e alla London School of Economics (MSc in ONG e Sviluppo), attinge alle sue esperienze come madre, donna, artista e operatrice umanitaria. La mostra ritrae i corpi delle donne come campi di battaglia, presi nel fuoco incrociato del patriarcato e del conflitto. I tessuti sono il mezzo principale, con opere come la serie 'I Felt It' (2024), che trasforma oggetti domestici come spugne e panni per la pulizia in paesaggi. Altri pezzi, come 'Crossing Borders' (2024) e 'Overboard' (2024), usano il ricamo per narrare storie di sopravvissuti dai campi profughi. Arazzi su larga scala come 'Vive La Révolution' (2024) e 'A Woman's Place' (2024) celebrano le lavoratrici domestiche come 'Sheroes' e affermano il ruolo delle donne nella rivoluzione. Il comunicato stampa è di Tabari Artspace.

Fatti principali

  • Aya Haidar è libanese-britannica.
  • 'Battlegrounds' è la sua mostra inaugurale alla Tabari Artspace.
  • Haidar ha un BA dalla Slade School of Fine Art e un MSc dalla LSE.
  • La mostra utilizza i tessuti come mezzo principale.
  • Sono incluse nuove opere della serie 'I Felt It' (2024).
  • 'Crossing Borders' (2024) raffigura una madre incinta in fuga.
  • 'Overboard' (2024) racconta la storia di Iman e del suo bambino gettati in mare.
  • 'Vive La Révolution' (2024) e 'A Woman's Place' (2024) sono arazzi su larga scala.

Entità

Artisti

  • Aya Haidar

Istituzioni

  • Tabari Artspace
  • Slade School of Fine Art
  • London School of Economics

Luoghi

  • Beirut
  • Lebanon
  • Syria
  • Turkey
  • Greece
  • London
  • United Kingdom

Fonti