Festival di Avignone 2005: Il Dibattito tra Corpo e Testo
Nel suo saggio del 2005 per artpress, la psicoanalista Marie-Magdeleine Lessana esamina la 'querelle d'Avignon' al Festival di Avignone del 2005, criticando in particolare i contributi di Jan Fabre. Sostiene che lo scontro tra teatro tradizionale basato sul testo e performance moderna sia una separazione fuorviante, affermando che il 'testo' risuona con l'energia del pubblico. *Histoire des larmes* di Fabre incarna una prospettiva 'mistico-nostalgica', desiderosa di una fisicità premoderna, che Lessana considera illusoria. Evidenzia una reazione conservatrice contro Fabre che ha portato alla denuncia del teatro d'avanguardia, mentre elogia *La Place du singe* di Christine Angot e Mathilde Monnier per aver sfidato la divisione corpo/testo. Lessana reinterpreta anche la frase di Fabre 'Je suis sang' come 'Je suis sans', suggerendo che la creatività emerge dall'assenza.
Fatti principali
- Il saggio è stato pubblicato su artpress nel novembre 2005.
- Jan Fabre è stato l'artista invitato per il Festival di Avignone 2005.
- L'opera di Fabre 'Histoire des larmes' è stata creata per il festival.
- Marie-Magdeleine Lessana è una psicoanalista e scrittrice.
- L'ultimo libro di Lessana all'epoca era 'Marilyn, portrait d'une apparition' (Bayard, 2005).
- Jean-Louis Trintignant ha letto le poesie di Apollinaire a Lou al festival.
- Christine Angot e Mathilde Monnier hanno creato 'La Place du singe'.
- Viene citato 'Les larmes d'Éros' (1961) di Georges Bataille.
- Il festival ha visto una reazione negativa contro il teatro non tradizionale.
- Lessana sostiene che l'ideologia di Fabre sia 'mistico-nostalgica'.
Entità
Artisti
- Jan Fabre
- Christine Angot
- Mathilde Monnier
- Jean-Louis Trintignant
- Guillaume Apollinaire
- Georges Bataille
Istituzioni
- Festival d'Avignon
- artpress
- France Inter
- Bayard
Luoghi
- Avignon
- France
Fonti
- artpress —