L'autore Steven Rosenbaum continua a usare l'IA nonostante lo scandalo delle 'citazioni sintetiche'
Il nuovo libro del giornalista Steven Rosenbaum 'Il futuro della verità: come l'IA rimodella la realtà' contiene citazioni inventate attribuite a persone reali, tra cui la giornalista tecnologica Kara Swisher e la professoressa della Northeastern University Lisa Feldman Barrett. Un'indagine del New York Times ha scoperto gli errori, che Rosenbaum attribuisce all'uso di strumenti di IA durante la ricerca. Ora sta conducendo un audit completo delle citazioni per correggere le edizioni future. Nonostante la controversia, Rosenbaum ha detto ad Ars Technica che continuerà a usare l'IA, definendola 'magica' per collegare idee e fornire nuovi percorsi di pensiero. Ha paragonato la sua dipendenza dall'IA all'Unico Anello di J.R.R. Tolkien, riconoscendo la difficoltà di controllarne il potere. L'incidente evidenzia le preoccupazioni in corso sulla disinformazione generata dall'IA nell'editoria.
Fatti principali
- Il libro di Steven Rosenbaum 'Il futuro della verità: come l'IA rimodella la realtà' contiene citazioni sintetiche generate dall'IA.
- Kara Swisher ha detto al New York Times di 'non aver mai detto' la citazione a lei attribuita.
- Lisa Feldman Barrett ha affermato che le citazioni 'non compaiono nel [mio] libro e sono anche errate.'
- Rosenbaum sta lavorando a un 'audit completo delle citazioni' per correggere le edizioni future.
- Rosenbaum dice di aver 'imparato una lezione' e di essere 'molto più sospettoso' degli output dell'IA.
- Si rifiuta di tornare a un processo di ricerca senza IA, definendo l'IA 'magica.'
- Rosenbaum ha paragonato l'IA all'Unico Anello di Tolkien, suggerendo che convince gli utenti di poter controllare il suo potere.
- L'indagine del New York Times ha scoperto le citazioni attribuite in modo improprio.
Entità
Artisti
- Steven Rosenbaum
- Kara Swisher
- Lisa Feldman Barrett
Istituzioni
- New York Times
- Ars Technica
- Northeastern University