'Roches' di Aurore Bagarry alla Galerie Sit Down
La mostra 'Roches' di Aurore Bagarry alla Galerie Sit Down di Parigi, in corso fino al 17 aprile 2021, presenta fotografie di rocce scattate tra il 2016 e il 2020 lungo le coste della Manica. La serie, pubblicata anche come libro da GwinZegal (100 pagine, 30 €), utilizza convenzioni documentarie per creare una poetica malinconica. Bagarry scatta in giornate grigie, usando vedute frontali, uguale nitidezza e nessuna ombra, enfatizzando le superfici rispetto al volume. Le immagini rivelano una morfologia grafica – modellata da movimenti tettonici ed erosione – e sottili variazioni cromatiche che vanno verso blu e viola, con la vegetazione che contrasta con ocra e rosa. Non compaiono segni o tracce umane, distinguendo il lavoro dalla fotografia di paesaggio degli anni '70 che evidenzia l'alterazione umana. Invece, la serie di Bagarry segue i suoi precedenti 'Glaciers' (2012-18) e riflette una consapevolezza ecologica del cambiamento climatico: l'innalzamento del livello del mare dovuto allo scioglimento dei ghiacci. 'Roches' si collega anche a 'Formes de l'eau', una serie parallela realizzata per la commissione pubblica Regards du Grand Paris, incentrata sulle tracce d'acqua nel bacino di Parigi, inclusi fossili e sedimenti. Il lavoro può essere visto come una meditazione sulla scomparsa umana – paesaggi dopo l'umanità.
Fatti principali
- Mostra alla Galerie Sit Down, Parigi, fino al 17 aprile 2021
- Fotografie scattate tra il 2016 e il 2020
- Luoghi lungo le coste della Manica
- Libro pubblicato da GwinZegal (100 pagine, 30 €)
- Nessuna traccia umana visibile nelle immagini
- Segue la serie 'Glaciers' (2012-18)
- Collegata a 'Formes de l'eau' per Regards du Grand Paris
- Critico Étienne Hatt autore dell'articolo
Entità
Artisti
- Aurore Bagarry
Istituzioni
- Galerie Sit Down
- GwinZegal
- Regards du Grand Paris
Luoghi
- Paris
- France
- English Channel
Fonti
- artpress —