Aurélie Van Den Daele mette in scena 'Il giardino dei ciliegi' di Čechov alla Tempête
La regista Aurélie Van Den Daele, habitué della Cartoucherie, mette in scena l'ultimo dramma di Anton Čechov 'Il giardino dei ciliegi' (pubblicato nel 1904) alla Tempête. La produzione mira a esplorare i temi della memoria, della lotta di classe e del sconvolgimento sociale attraverso una lente contemporanea. Van Den Daele riunisce un cast di dieci attori per interpretare personaggi come l'ex servo Lopachin e la sofferente e indebitata Liubov. La messa in scena cerca di rompere la quarta parete, invitando il pubblico a una celebrazione rituale che confonde interno ed esterno. L'opera si chiede se sia necessario liquidare il passato (il giardino dei ciliegi) per costruire un nuovo futuro. La produzione è prevista per la primavera, con rappresentazioni alla Tempête.
Fatti principali
- Aurélie Van Den Daele dirige 'Il giardino dei ciliegi' di Anton Čechov.
- L'opera è stata pubblicata nel 1904.
- La produzione si svolge alla Tempête.
- Van Den Daele è un habitué della Cartoucherie.
- Il cast comprende dieci attori.
- I temi includono memoria, lotta di classe e cambiamento sociale.
- La messa in scena mira a coinvolgere il pubblico in una celebrazione rituale.
- La produzione è prevista per la primavera.
Entità
Artisti
- Aurélie Van Den Daele
- Anton Chekhov
- Lopakhine
- Lioubov
Istituzioni
- La Tempête
- Cartoucherie
- Artistikrezo
Luoghi
- Paris
- France