Le fiabe inquietanti di Augustin Rebetez in mostra a Roma
L'artista svizzero Augustin Rebetez (nato nel 1986 a Delémont) presenta una mostra personale alla galleria Unosunove di Roma, intrecciando una narrazione che fonde realtà, immaginazione ed elementi mistico-simbolici. La mostra evoca il surrealismo letterario di Lautréamont e il teatro di Samuel Beckett, presentando oggetti disfunzionali, totem antropomorfi androgini e creature che ricordano i bestiari medievali. L'atmosfera è descritta come una 'fiaba nera' piena di un'inquietante senso di attesa, come se si vagasse in un 'mondo alla rovescia' oltre lo specchio. Sebbene le immagini siano disturbanti, provocano anche risate attraverso una giocosa ricerca del bizzarro, riecheggiando i metodi dadaisti che paradossalmente rispecchiano la vita quotidiana. Rebetez sviluppa una gentile critica sociale, una piccola opera di immagini in cui gli Arlecchini superano i preti e l'assurdità trionfa sulla ragione. La mostra rimane aperta fino a una data non specificata nella fonte.
Fatti principali
- Augustin Rebetez è nato nel 1986 a Delémont.
- La mostra si tiene presso la galleria Unosunove a Roma.
- La mostra fa riferimento al surrealismo letterario di Lautréamont e al teatro di Samuel Beckett.
- Le opere includono oggetti disfunzionali, totem antropomorfi androgini e animali simili a quelli dei bestiari medievali.
- L'atmosfera è descritta come una 'fiaba nera' con un inquietante senso di attesa.
- La mostra evoca un 'mondo alla rovescia' oltre lo specchio.
- L'approccio di Rebetez incorpora metodi dadaisti e una giocosa ricerca del bizzarro.
- Il lavoro offre una gentile critica sociale in cui l'assurdità trionfa sulla razionalità.
Entità
Artisti
- Augustin Rebetez
- Lautréamont
- Samuel Beckett
Istituzioni
- Unosunove
Luoghi
- Rome
- Italy
- Delémont
- Switzerland