Quarta edizione della Biennale Atlas of Transitions a Bologna
La quarta edizione della Biennale Atlas of Transitions, intitolata "We The People", è iniziata a Bologna sotto la cura di Piersandra Di Matteo. Questa iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione esplora le relazioni tra cittadini, immigrati e nuovi arrivati attraverso l'espressione artistica. Riprogrammata per l'inverno, l'evento sottolinea l'importanza dell'ascolto in tempi di solitudine. Il programma si apre con "Concertata", un'installazione di CHEAP che presenta fotografie di Michele Lapini. Il teatro documentario è presentato in "Voci da Lingua madre" di Lola Arias. Tra i contributori notevoli ci sono ZimmerFrei con "Saga", Rokia Bamba, Meike Clarelli e Carolyne Afroetry. Inoltre, si svolgeranno performance come "Necropolis" di Arkazi Zaides, insieme a discussioni come una tavola rotonda su "Diritto alla città" e un seminario con Brandon LaBelle, Christine Eyene e Hypatia Vourloumis.
Fatti principali
- Quarta e ultima edizione della Biennale Atlas of Transitions intitolata 'We The People'
- Curata da Piersandra Di Matteo
- Realizzata da Emilia Romagna Teatro Fondazione con undici partner
- Apre a Bologna nell'inverno 2020
- Presenta l'installazione 'Concertata' di CHEAP | Street Poster Art con foto di Michele Lapini
- Include 'Voci da Lingua madre' di Lola Arias
- Il collettivo ZimmerFrei presenta 'Saga'
- Performance 'Necropolis' di Arkazi Zaides mappa i morti anonimi del Mediterraneo
Entità
Artisti
- Piersandra Di Matteo
- Michele Lapini
- Lola Arias
- ZimmerFrei
- Rokia Bamba
- Federico de Felice
- Meike Clarelli
- Carolyne Afroetry
- Arkazi Zaides
- Brandon LaBelle
- Christine Eyene
- Hypatia Vourloumis
- Roberta Paltrinieri
- Paola Parmiggiani
- Pierluigi Musarò
- Melissa Moralli
Istituzioni
- Emilia Romagna Teatro Fondazione
- CHEAP | Street Poster Art
- Neu Radio
- Atlantico Festival
- Biennale Internationale de Casablanca
- Artribune
Luoghi
- Bologna
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