La performance 'Di bocca in bocca' di Ateliersi anima la Pinacoteca Nazionale di Bologna
La Pinacoteca Nazionale di Bologna ha ospitato 'Di bocca in bocca', una performance del collettivo artistico Ateliersi. Quindici partecipanti hanno corso per il museo, cambiando posizione ogni cinque minuti per fermarsi davanti a un'opera d'arte scelta e compiere un atto cognitivo-espressivo. L'evento includeva confidenze sussurrate alla madre di Guido Reni, un giovane cinese che gridava attraverso le sale dei Carracci, e una donna che legava nastri colorati ai piedi dell''Allegoria della pittura' di Cerrini. I visitatori imitavano i guerrieri della 'Battaglia di Clavijo', e una voce sembrava emergere dal polittico di Giotto, citando Bredekamp e riflettendo sull'immagine contemporanea. La performance ha animato gli spazi statici del museo, inclusa la sala Mezzaratta con i suoi affreschi staccati, per una serata. Il progetto è stato un intervento giocoso ma impegnato che mette in discussione il ruolo del museo in un'epoca in cui la sola conservazione sembra insufficiente.
Fatti principali
- Performance intitolata 'Di bocca in bocca' del collettivo Ateliersi
- Tenuta alla Pinacoteca Nazionale di Bologna
- Quindici partecipanti hanno corso per il museo, cambiando postazione ogni cinque minuti
- I partecipanti hanno compiuto atti cognitivo-espressivi davanti a opere d'arte scelte
- Includeva sussurri alla madre di Guido Reni, grida attraverso le sale dei Carracci
- Donna che legava nastri ai piedi dell''Allegoria della pittura' di Cerrini
- Visitatori imitavano i guerrieri della 'Battaglia di Clavijo'
- Voce dal polittico di Giotto citava Bredekamp sull'immagine contemporanea
Entità
Artisti
- Ateliersi
- Guido Reni
- Carracci
- Giovanni Domenico Cerrini
- Giotto
- Vitale da Bologna
- Raffaello
- Alessandro Volpe
- Horst Bredekamp
Istituzioni
- Pinacoteca Nazionale di Bologna
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy