Gli astronomi individuano il primo buco nero supermassiccio vagante ai margini di una galassia
Gli astronomi potrebbero aver scoperto un buco nero supermassiccio situato a più di 30.000 anni luce dal centro della sua galassia, fornendo la prima indicazione di buchi neri 'vaganti'. La ricerca, pubblicata il 27 luglio su Astrophysical Journal Letters, ha origine da un evento di distruzione mareale (TDE) noto come TDE 2025abcr, rilevato inizialmente nel novembre 2025 in una galassia situata a 750 milioni di anni luce dalla Terra. Un algoritmo di intelligenza artificiale sviluppato da Robert Stein dell'Università del Maryland ha elaborato i dati dell'Osservatorio di Palomar. Osservazioni successive hanno validato la posizione peculiare del TDE. I ricercatori, tra cui Kishore Patra dell'UC Santa Cruz, hanno osservato emissioni infrarosse inaspettate, suggerendo che un residuo di una galassia satellite potrebbe orbitare attorno al buco nero. Questo studio è stato condiviso su arXiv ad aprile e non è stato ancora sottoposto a revisione paritaria.
Fatti principali
- Prima possibile rilevazione di un buco nero supermassiccio vagante, a oltre 30.000 anni luce dal nucleo della sua galassia.
- Risultati pubblicati il 27 luglio su Astrophysical Journal Letters.
- Il buco nero è stato identificato tramite un evento di distruzione mareale (TDE) chiamato TDE 2025abcr.
- Il TDE è stato individuato nel novembre 2025 in una galassia a circa 750 milioni di anni luce di distanza.
- Un algoritmo basato sull'intelligenza artificiale sviluppato da Robert Stein e colleghi ha utilizzato i dati dell'Osservatorio di Palomar.
- Osservazioni di follow-up hanno confermato la posizione del TDE; il co-autore Jonathan Carney ha confermato la scoperta.
- Kishore Patra ha utilizzato i telescopi Keck e il telescopio spaziale James Webb per osservazioni di follow-up.
- Il team di Patra ha trovato eccessi di emissioni infrarosse, suggerendo un residuo di galassia satellite spogliato.
- La ricerca suggerisce che i buchi neri vaganti possono rivelare la storia delle fusioni galattiche.
- Stein ha definito il risultato 'la punta dell'iceberg'.
Entità
Istituzioni
- University of Maryland
- University of North Carolina at Chapel Hill
- University of California, Santa Cruz
- Palomar Observatory
- W. M. Keck telescopes
- James Webb Space Telescope
- Astrophysical Journal Letters
- arXiv
Luoghi
- California
- Hawaii