Installazione tessile di Astrid Svangren al Quartz Studio di Torino
Astrid Svangren, nata a Göteborg nel 1972, presenta un progetto al Quartz Studio di Torino che esplora dinamiche femminili e ancestrali attraverso un'installazione con telaio. L'opera, sviluppata dopo un lungo studio della città, presenta un telaio come un essere arcaico e ieratico che offre un viaggio temporale. Fa riferimento a Penelope, messa a tacere dal figlio/padrone Telemaco, con il silenzio rappresentato come sangue, sofferenza quotidiana e un lento auto-consumo. Lo spazio diventa senza confini, permettendo agli spettatori di entrare nel progetto e leggerlo dal cuore alla pelle.
Fatti principali
- Astrid Svangren è nata a Göteborg nel 1972.
- Il progetto si trova al Quartz Studio di Torino.
- L'installazione presenta un telaio come elemento centrale.
- L'opera fa riferimento a Penelope e Telemaco.
- Il progetto è stato sviluppato dopo un lungo studio di Torino.
- Lo spazio è descritto come senza confini.
- L'opera esplora dinamiche femminili e ancestrali.
- Il silenzio è un tema chiave, rappresentato come sangue e sofferenza.
Entità
Artisti
- Astrid Svangren
Istituzioni
- Quartz Studio
Luoghi
- Göteborg
- Sweden
- Turin
- Italy