ASTRATTE: Donne e astrazione in Italia 1930-2000 a Villa Olmo, Como
La curatrice Elena Di Raddo presenta 'ASTRATTE. Donne e astrazione in Italia 1930-2000' a Villa Olmo a Como, una mostra che abbraccia sette decenni di artiste astratte italiane dal 1930 al 2000. La mostra è divisa in sette sezioni: Pioniere, Segno/Scrittura, Geometrie, Materia, Meditazione/Concetto, Corpo/Azione/Re-Azione e Spazio/Luce, coprendo pittura, scultura, installazione, arte cinetica e danza. Di Raddo afferma che la selezione non è femminista ma riconosce la storica marginalizzazione delle artiste donne, spesso relegate a ruoli di mogli o figlie di artisti maschi. La mostra si basa su recenti indagini internazionali come 'Elles font l’abstraction' al Centre Pompidou di Parigi e 'Women in Abstraction' al Guggenheim Museum di Bilbao nel 2021. La mostra mira a restituire valore ad artiste trascurate dalla storia dell'arte patriarcale e dalle forze di mercato, tracciando l'astrazione attraverso diverse generazioni al di là delle tradizionali divisioni cronologiche.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'ASTRATTE. Donne e astrazione in Italia 1930-2000'
- Curata da Elena Di Raddo
- Ospitata a Villa Olmo, Como
- Copre il periodo dal 1930 al 2000
- Divisa in sette sezioni: Pioniere, Segno/Scrittura, Geometrie, Materia, Meditazione/Concetto, Corpo/Azione/Re-Azione, Spazio/Luce
- Include pittura, scultura, installazione, arte cinetica e danza
- Riferimenti a 'Elles font l’abstraction' al Centre Pompidou, Parigi
- Riferimenti a 'Women in Abstraction' al Guggenheim Museum Bilbao, 2021
Entità
Artisti
- Elena Di Raddo
Istituzioni
- Villa Olmo
- Centre Pompidou
- Guggenheim Museum Bilbao
Luoghi
- Como
- Italy
- Paris
- France
- Bilbao
- Spain