Riapre il Monastero della Valle di Astino con opere d'arte restaurate a Bergamo
Il Monastero del Santo Sepolcro ad Astino, vicino Bergamo, è stato restaurato dalla Fondazione Mia e ora ospita una mostra curata da Alessandra Civai. L'esposizione ripercorre la storia millenaria dell'edificio e riporta opere d'arte a lungo disperse nelle loro sedi originali, tra cui dipinti di Pietro Sorri, Antonio Cifronfi e Marcantonio Cesareo, nonché frammenti in terracotta di una perduta Lamentazione sul Cristo morto del XVI secolo. Un video 3D ricostruisce la storia architettonica e 'docce sonore' narrano le origini delle opere. L'app gratuita 'Astino arte natura agricoltura' (di Smilevisit) offre sette itinerari per passeggiate artistiche, trekking e mountain bike. La valle stessa è un'oasi agricola con una sezione di giardino botanico, incastonata tra Boschi dell'Allegrezza e Colle della Benaglia. Bergamo è anche nota per la mostra GAMEC delle commissioni pubbliche di Trento Longaretti per il suo centenario, e per le opere site-specific di Contemporary Locus in architetture industriali e storiche abbandonate.
Fatti principali
- Monastero del Santo Sepolcro ad Astino restaurato dalla Fondazione Mia
- Mostra curata da Alessandra Civai
- Opere di Pietro Sorri, Antonio Cifronfi, Marcantonio Cesareo
- Frammenti in terracotta di una Lamentazione sul Cristo morto del XVI secolo
- Video 3D e 'docce sonore' utilizzati nella mostra
- App 'Astino arte natura agricoltura' di Smilevisit offre 7 itinerari
- La valle è un'oasi agricola con giardino botanico
- GAMEC ospita la mostra per il centenario di Trento Longaretti
Entità
Artisti
- Pietro Sorri
- Antonio Cifronfi
- Marcantonio Cesareo
- Trento Longaretti
Istituzioni
- Fondazione Mia
- Monastero del Santo Sepolcro
- GAMEC
- Accademia Carrara
- Contemporary Locus
- Smilevisit
Luoghi
- Bergamo
- Italy
- Valle di Astino
- Città Alta
- Borgo Canale
- Boschi dell'Allegrezza
- Colle della Benaglia