I gestori patrimoniali aumenteranno i budget per l'IA del 50% mentre la tecnologia trasforma la finanza
Un recente studio della società fintech statunitense Clearwater Analytics, intitolato 'GenAI e il divario dei dati', rivela che la maggior parte delle società di gestione patrimoniale globali intende aumentare i propri budget per l'intelligenza artificiale di almeno il 50% nel prossimo anno. Questa ricerca, che ha intervistato 178 dirigenti senior di hedge fund, credito privato e gestori patrimoniali istituzionali in Europa, Stati Uniti e Asia, evidenzia aspettative significative riguardo all'impatto dell'IA. In particolare, il 62% dei gestori di fondi prevede cambiamenti importanti nella generazione e sintesi dei dati, mentre il 58% si aspetta miglioramenti nei sistemi di supporto alle decisioni come il ribilanciamento del portafoglio e il 57% anticipa progressi nella modellazione predittiva e negli stress test. Souvik Das, chief technology officer di Clearwater Analytics, ha osservato che l'adozione dell'IA costringe i gestori di fondi a ripensare i fondamenti della gestione dei dati.
Fatti principali
- La maggior parte delle società di gestione patrimoniale globali intervistate prevede di aumentare i budget per l'IA di almeno il 50% entro il prossimo anno
- Studio pubblicato martedì da Clearwater Analytics intitolato 'GenAI e il divario dei dati'
- Sondaggio su 178 dirigenti senior di hedge fund, credito privato e gestori patrimoniali istituzionali in Europa, Stati Uniti e Asia
- Il 62% dei gestori di fondi prevede un cambiamento trasformativo nella generazione e sintesi dei dati
- Il 58% cita effetti sui sistemi di supporto alle decisioni, incluso il ribilanciamento del portafoglio
- Il 57% cita la modellazione predittiva e gli stress test
- Souvik Das, CTO di Clearwater Analytics, ha commentato che l'IA costringe a ripensare i fondamenti della gestione dei dati
- L'IA sta assumendo compiti operativi più complessi
Entità
Istituzioni
- Clearwater Analytics
Luoghi
- Europe
- United States
- Asia