Ask a Curator Day 2016: I migliori tweet dai musei di tutto il mondo
La sesta edizione annuale dell'Ask a Curator Day si è svolta il 14 settembre 2016 su Twitter. Utilizzando l'hashtag #AskACurator, il pubblico ha posto domande ai curatori di 1.330 musei in 53 paesi. L'iniziativa, iniziata nel 2010, invita chiunque a chiedere qualsiasi cosa, da domande serie a curiosità dietro le quinte. Tra gli scambi più importanti, il Barbican Centre di Londra ha chiesto a Francesca De Luca delle Gallerie degli Uffizi quale opera d'arte porterebbe in vita. Gli Uffizi hanno risposto con un tweet contenente l'immagine di una figura da un dipinto. L'Horniman Museum di Londra ha risposto a quanti curatori servono per cambiare una lampadina, pubblicando una foto di curatori che tengono una scala. Il Museo MADRE di Napoli ha risposto a una domanda su quale opera d'arte abiterebbero per 24 ore, scegliendo la sala Bayrle della mostra "All in One". Il MAXXI di Roma ha affermato che il museo ha cambiato la città offrendo uno spazio pubblico per la creatività. Il Corning Museum of Glass di New York ha condiviso un set di scacchi di Gianni Toso come esempio di arte che è anche un gioco. Il Museo Escher dell'Aia ha affrontato una domanda sui selfie nei musei, promuovendo un coinvolgimento giocoso. Il Chicago History Museum ha contrastato l'idea che i curatori siedano in una torre d'avorio, affermando che sono partecipanti attivi nelle loro comunità. Anche World of Warcraft si è unito, twittando l'immagine di un curatore attrezzato per la protezione della galleria. L'evento ha evidenziato la portata globale dell'impegno dei musei sui social media.
Fatti principali
- Sesta edizione annuale dell'Ask a Curator Day tenutasi il 14 settembre 2016.
- Hanno partecipato 1.330 musei provenienti da 53 paesi.
- Il Barbican Centre ha chiesto alle Gallerie degli Uffizi quale opera d'arte porterebbero in vita.
- L'Horniman Museum ha risposto a quanti curatori servono per cambiare una lampadina.
- Il Museo MADRE ha scelto la sala Bayrle per viverci per 24 ore.
- Il MAXXI ha affermato di aver cambiato Roma offrendo uno spazio creativo pubblico.
- Il Corning Museum ha condiviso un set di scacchi di Gianni Toso come arte/gioco.
- Il Museo Escher ha promosso #escherselfie e #museumselfie.
- Il Chicago History Museum ha negato lo stereotipo della torre d'avorio.
- World of Warcraft ha twittato un curatore per la protezione della galleria.
Entità
Artisti
- Francesca De Luca
- Gianni Toso
Istituzioni
- Barbican Centre
- Gallerie degli Uffizi
- Horniman Museum
- Museo MADRE
- MAXXI
- Corning Museum of Glass
- Escher in Het Paleis
- Chicago History Museum
- World of Warcraft
- Artribune
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Florence
- Italy
- Naples
- Rome
- New York
- United States
- The Hague
- Netherlands
- Chicago