Mostra di Ashot Babykin in un garage a Vladivostok
Thibaut de Ruyter racconta la visita a una mostra fittizia di Ashot Babykin, membro del collettivo inventato 33+1, allestita in un vero garage a Vladivostok. La mostra presenta nove pneumatici usati trasformati in opere d'arte, che fanno riferimento alle tradizioni russe di decorazione dei pneumatici e alla povertà post-perestrojka. Il garage è una parodia del Garage Museum of Contemporary Art di Mosca, creato dal curatore Pasha Shugurov, che inventa artisti e opere come finzioni critiche. La mostra si è tenuta nell'ottobre 2019, con orari flessibili e nessun negozio di souvenir. Il testo appare su artpress come eco di un reportage sulla scena artistica di Vladivostok (numero 480-481) e come anteprima di un articolo sulla Triennale d'Arte Contemporanea Russa al Garage di Mosca (numero 482).
Fatti principali
- Mostra di Ashot Babykin in un garage a Vladivostok
- Parte del collettivo 33+1 (33 artisti + 1 curatore Pasha Shugurov)
- Nove pneumatici usati di marche diverse ma dimensioni simili sono stati usati come opere d'arte
- I pneumatici sono stati dipinti, combinati con oggetti come uno specchio, un dipinto di paesaggio marino, una ghirlanda, un sistema di gocciolamento con benzina e palloncini rosa
- Il garage è una parodia del Garage Museum of Contemporary Art di Mosca
- Pasha Shugurov ha inventato il collettivo 33+1 e l'artista Babykin come finzioni critiche
- Shugurov è stato invitato alla Triennale d'Arte Contemporanea Russa al Garage di Mosca nel 2017
- La mostra si è tenuta nell'ottobre 2019
- Orari flessibili, nessun taxi porterà i visitatori, nessun negozio di souvenir
- Il testo è pubblicato su artpress come eco del numero 480-481 e anteprima del numero 482
Entità
Artisti
- Ashot Babykin
- Pasha Shugurov
- Thibaut de Ruyter
- Marcel Duchamp
Istituzioni
- Garage Museum of Contemporary Art (Moscow)
- 33+1
- artpress
Luoghi
- Vladivostok
- Russia
- Moscow
- Almaty
- Tashkent
Fonti
- artpress —