Ashley Chappell: La fotografia come archeologia emotiva
Ashley Chappell, fotografa di Chicago ed ex infermiera che ha lasciato il lavoro a causa del lupus, trasforma le sue lotte personali e la sua eredità nera in immagini sorprendenti e surreali che fondono moda e arte. Il suo lavoro è stato presentato da piattaforme come Der Greif, sotto la curatela di Sarah Lewis e Jessica Williams Stark, così come da Fotografiska Emerging, Vogue Philippines e PhotoVogue. Inoltre, ha partecipato alla mostra 'Reflections in Black: A Reframing' presso la Temple University, curata dalla Dr.ssa Deborah Willis. Influenzata da figure come Kerry James Marshall e da fotografi come Tim Walker e Paolo Roversi, Chappell usa il colore per trasmettere emozioni. Dopo una devastante perdita di gravidanza e un'insufficienza renale, ha riscoperto la sua passione per la fotografia, permettendole di approfondire i temi del lutto e dell'identità.
Fatti principali
- Ashley Chappell è una fotografa di Chicago.
- Si è ritirata dall'infermieristica a causa del lupus.
- Il suo lavoro esplora l'identità nera, la memoria emotiva, il lutto e l'immaginazione diasporica.
- Usa colore, sfocatura e trascinamento dell'otturatore per creare immagini oniriche.
- Il suo lavoro è stato presentato da Der Greif, Fotografiska Emerging, Vogue Philippines e PhotoVogue.
- Ha esposto in 'Reflections in Black: A Reframing' presso la Temple University, curata dalla Dr.ssa Deborah Willis.
- È ispirata da Kerry James Marshall, Tim Walker e Paolo Roversi.
- È autodidatta, ha imparato la fotografia tramite Skillshare.
Entità
Artisti
- Ashley Chappell
- Kerry James Marshall
- Tim Walker
- Paolo Roversi
- Sarah Lewis
- Jessica Williams Stark
- Deborah Willis
Istituzioni
- Der Greif
- Fotografiska Emerging
- Vogue Philippines
- PhotoVogue
- Temple University
- Lenscratch
Luoghi
- Chicago
- United States