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Asghar Khamseh vince i Sony World Photography Awards 2016 con la serie 'Fuoco dell'odio'

award · 2026-05-05

Il fotografo iraniano Asghar Khamseh è stato nominato Fotografo dell'anno ai Sony World Photography Awards 2016, vincendo l'Iris d'Oro per la sua serie 'Fuoco dell'odio'. La serie ritrae vittime di attacchi con l'acido, prevalentemente donne e bambini, sfigurati come punizione per aver rifiutato proposte di matrimonio, chiesto il divorzio o espresso dissenso. I ritratti di Khamseh denunciano sia la violenza fisica che lo stigma sociale che i sopravvissuti devono affrontare. Mostrando i loro volti e le cicatrici senza sensazionalismo, i soggetti affermano la propria identità e presenza, sfidando il tentativo degli aggressori di cancellarli dalla società. L'opera crea un dialogo visivo tra le vittime e un pubblico globale, contrastando l'isolamento e l'oblio voluti dagli aggressori.

Fatti principali

  • Asghar Khamseh ha vinto il premio Fotografo dell'anno ai Sony World Photography Awards 2016.
  • La sua serie vincitrice è intitolata 'Fuoco dell'odio'.
  • La serie ritrae vittime di attacchi con l'acido, per lo più donne e bambini.
  • Gli attacchi con l'acido sono usati per punire chi rifiuta il matrimonio, chiede il divorzio o esprime dissenso.
  • I ritratti di Khamseh mirano a denunciare la violenza e lo stigma sociale.
  • I soggetti mostrano le loro cicatrici senza eccesso morboso, affermando la propria identità.
  • L'opera sfida l'obiettivo degli aggressori di cancellare le vittime dalla vita sociale.
  • La serie crea un confronto visivo con un pubblico globale.

Entità

Artisti

  • Asghar Khamseh

Istituzioni

  • Sony World Photography Awards
  • Artribune

Luoghi

  • Iran

Fonti