Asghar Khamseh vince i Sony World Photography Awards 2016 con la serie 'Fuoco dell'odio'
Il fotografo iraniano Asghar Khamseh è stato nominato Fotografo dell'anno ai Sony World Photography Awards 2016, vincendo l'Iris d'Oro per la sua serie 'Fuoco dell'odio'. La serie ritrae vittime di attacchi con l'acido, prevalentemente donne e bambini, sfigurati come punizione per aver rifiutato proposte di matrimonio, chiesto il divorzio o espresso dissenso. I ritratti di Khamseh denunciano sia la violenza fisica che lo stigma sociale che i sopravvissuti devono affrontare. Mostrando i loro volti e le cicatrici senza sensazionalismo, i soggetti affermano la propria identità e presenza, sfidando il tentativo degli aggressori di cancellarli dalla società. L'opera crea un dialogo visivo tra le vittime e un pubblico globale, contrastando l'isolamento e l'oblio voluti dagli aggressori.
Fatti principali
- Asghar Khamseh ha vinto il premio Fotografo dell'anno ai Sony World Photography Awards 2016.
- La sua serie vincitrice è intitolata 'Fuoco dell'odio'.
- La serie ritrae vittime di attacchi con l'acido, per lo più donne e bambini.
- Gli attacchi con l'acido sono usati per punire chi rifiuta il matrimonio, chiede il divorzio o esprime dissenso.
- I ritratti di Khamseh mirano a denunciare la violenza e lo stigma sociale.
- I soggetti mostrano le loro cicatrici senza eccesso morboso, affermando la propria identità.
- L'opera sfida l'obiettivo degli aggressori di cancellare le vittime dalla vita sociale.
- La serie crea un confronto visivo con un pubblico globale.
Entità
Artisti
- Asghar Khamseh
Istituzioni
- Sony World Photography Awards
- Artribune
Luoghi
- Iran