La retrospettiva 'The Open Hide' di Asger Jorn alla Petzel segna una rinascita newyorkese
Dal 5 maggio al 29 luglio 2016, la Petzel Gallery di New York ha presentato 'The Open Hide', una retrospettiva episodica che ripercorre l'opera di Asger Jorn dai primi anni Quaranta ai primi anni Settanta. La mostra è emersa in un periodo di rinnovato interesse per Jorn, scomparso nel 1973, a vent'anni dalla sua ultima esposizione newyorkese. Nel 1992, lo storico T.J. Clark definì Jorn 'il più grande pittore degli anni Cinquanta', attirando maggiore attenzione accademica. Nel 2012 la rivista October ha dedicato un numero speciale a Jorn, mentre la pubblicazione di Karen Kurczynski del 2014 ha ulteriormente alimentato questo fascino. L'esposizione ha illustrato il percorso artistico di Jorn, dal simbolismo animale iniziale alle opere del periodo CoBrA, sottolineando la sua influenza nel mettere in discussione le prospettive antropocentriche.
Fatti principali
- Asger Jorn è morto nel 1973
- Date della mostra: 5 maggio – 29 luglio 2016
- Sede: Petzel, New York
- T.J. Clark ha definito Jorn 'il più grande pittore degli anni Cinquanta' nel 1992
- La rivista October ha dedicato un numero speciale a Jorn nel 2012
- Il libro di Karen Kurczynski su Jorn è stato pubblicato nel 2014
- Blum & Poe ha organizzato una mostra CoBrA nel 2015
- Jorn ha studiato con Fernand Léger in Francia
Entità
Artisti
- Asger Jorn
- T.J. Clark
- Karen Kurczynski
- Matisse
- Fernand Léger
- Jackson Pollock
- Wols
Istituzioni
- Petzel
- CoBrA
- Situationist International
- October
- Routledge
- Blum & Poe
- ArtReview
Luoghi
- New York
- Los Angeles
- France