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Blind Horizon di Arturo Hernández Alcázar all'Acquedotto Serino di Napoli

exhibition · 2026-05-04

L'artista messicano Arturo Hernández Alcázar (n. 1978, Città del Messico) ha realizzato un'installazione sonora site-specific intitolata Blind Horizon nell'Acquedotto Augusteo di Serino a Napoli. L'opera è la prima residenza del programma culturale Sotto gli archi, curato da Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone in collaborazione con l'Associazione VerginiSanità. Il programma mira a portare artisti da diverse aree geografiche a interpretare lo spazio sotterraneo dell'acquedotto, favorendo il dialogo tra passato e presente. Hernández Alcázar ha trascorso oltre un mese a Napoli come ospite della Fondazione Morra, ripercorrendo l'antico percorso dell'acqua e raccogliendo suoni dalla città, tra cui quartieri, fonderie, ex fabbriche e strade. L'installazione presenta otto megafoni collegati da fili sottili che si alzano e abbassano lungo i grandi archi, diffondendo questi suoni catturati. L'artista descrive l'opera come una 'scultura sonora', dove il suono è plasmato come un materiale e interagisce con lo spazio. Il megafono simboleggia il controllo di massa, proprio come l'acquedotto controllava l'acqua. Blind Horizon è una metafora di un orizzonte che è sia controllato come l'architettura sia cieco come una notte buia, bilanciando precarietà e contingenza. Il nome del progetto fa anche riferimento a una canzone degli anni '30 successivamente utilizzata da Gilbert & George nella loro installazione del 1970 The Singing Sculpture, evidenziando il legame tra contemporaneo e antico.

Fatti principali

  • Arturo Hernández Alcázar ha creato Blind Horizon, un'installazione sonora site-specific.
  • L'installazione si trova nell'Acquedotto Augusteo di Serino a Napoli.
  • È la prima residenza del programma culturale Sotto gli archi.
  • Il programma è curato da Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone.
  • È realizzato in collaborazione con l'Associazione VerginiSanità.
  • Hernández Alcázar è stato ospite della Fondazione Morra per oltre un mese.
  • L'installazione utilizza otto megafoni per diffondere suoni raccolti a Napoli.
  • L'artista definisce l'opera una 'scultura sonora'.

Entità

Artisti

  • Arturo Hernández Alcázar
  • Gilbert & George

Istituzioni

  • Fondazione Morra
  • Associazione VerginiSanità
  • Underneath the arches
  • Artribune

Luoghi

  • Naples
  • Italy
  • Mexico City
  • Acquedotto Augusteo del Serino

Fonti