Artribune critica il Macro Asilo, Bergamo risponde con sarcasmo
Il 29 settembre 2018, Artribune ha pubblicato un'analisi critica del museo Macro di Roma, riaperto come Macro Asilo sotto la direzione di Giorgio De Finis, definendolo il primo museo allineato con la classe dirigente populista e parafascista italiana. Il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Bergamo ha risposto su Facebook, liquidando la critica come priva di rigore e accusando Artribune di ostacolare il dibattito. Il direttore di Artribune Massimiliano Tonelli ribatte che la risposta di Bergamo conferma la tesi originale, notando l'uso di una retorica delegittimante simile a quella di Emilio Fede. Tonelli sottolinea che Bergamo non ha affrontato i punti sostanziali, limitandosi a mettere in dubbio la tempistica della critica e a difendere il progetto citando le 8.000 presenze all'inaugurazione. Ricorda inoltre che De Finis ha precedentemente bloccato un'intervista con un giornalista di Artribune, minando le affermazioni di apertura. L'articolo accusa Bergamo di clientelismo e De Finis di insultare i critici, definendo il museo un 'museo di regime' e paragonando il clima politico al fascismo del 1925.
Fatti principali
- Artribune ha criticato il Macro Asilo il 29 settembre 2018.
- Luca Bergamo è vicesindaco e assessore alla Cultura di Roma.
- Giorgio De Finis è direttore del Macro Asilo.
- Bergamo ha risposto su Facebook, definendo la critica non rigorosa.
- Tonelli accusa Bergamo di usare una retorica stile Emilio Fede.
- De Finis avrebbe bloccato un'intervista con un giornalista di Artribune.
- L'articolo sostiene che il Macro Asilo sia il primo 'museo di regime' nell'Italia del dopoguerra.
- Bergamo ha difeso il progetto citando 8.000 partecipanti all'inaugurazione.
Entità
Artisti
- Giorgio De Finis
- Massimiliano Tonelli
Istituzioni
- Artribune
- Macro Asilo
- Macro
- Roma Capitale
Luoghi
- Rome
- Italy
- via Nizza