Il numero di ottobre 2024 di ArtReview esplora il rinnovamento, l'etica dell'IA e le reinterpretazioni della storia dell'arte
Il numero di ottobre 2024 di ArtReview celebra il 75° anniversario della pubblicazione, concentrandosi sui temi del rinnovamento e della reinterpretazione. Gelare Khoshgozaran esamina i film dell'artista iraniana Maryam Tafakory, che assemblano in collage estratti del cinema iraniano di quattro decenni per criticare la violenza di genere. Il numero ripubblica il saggio del 1950 di E.H. Gombrich 'Norma e forma', con annotazioni che riflettono sulla sua rilevanza per gli attuali dibattiti sulla rappresentazione e la decolonizzazione. Martin Herbert ripercorre l'opera di Mike Kelley in vista di una retrospettiva alla Tate Modern, analizzando l'evoluzione delle percezioni sui temi provocatori dell'artista. La mostra di Holly Herndon e Mat Dryhurst 'The Call' alla Serpentine utilizza cori comunitari britannici per addestrare l'IA alla creazione musicale, esplorata da Chris Fite-Wassilak in relazione all'arte concettuale. Ulteriori approfondimenti includono la riapertura del Warburg Institute a Londra e le recensioni di Melvin Edwards al Fridericianum di Kassel, Javier Téllez a New York, Nina Canell alla Simian di Copenaghen, e mostre a Singapore, Edimburgo e Parigi. Rosanna McLaughlin recensisce 'Poor Artists' di The White Pube, mentre Brian Dillon critica 'Iconophages: A History of Ingesting Images' di Jérémie Koering. Il numero è disponibile tramite il nuovo negozio online di ArtReview.
Fatti principali
- Il numero di ottobre 2024 di ArtReview celebra il suo 75° anniversario
- Gelare Khoshgozaran scrive sui collage cinematografici di Maryam Tafakory tratti dal cinema iraniano
- Il saggio del 1950 di E.H. Gombrich 'Norma e forma' viene ripubblicato con annotazioni
- Martin Herbert discute di Mike Kelley in vista di una retrospettiva alla Tate Modern
- La mostra di Holly Herndon e Mat Dryhurst 'The Call' alla Serpentine utilizza l'IA addestrata da cori comunitari
- Il Warburg Institute di Londra ha riaperto
- Le recensioni coprono Melvin Edwards al Fridericianum di Kassel e Javier Téllez a New York
- Rosanna McLaughlin recensisce 'Poor Artists' di The White Pube
Entità
Artisti
- Maryam Tafakory
- Mike Kelley
- Holly Herndon
- Mat Dryhurst
- Melvin Edwards
- Javier Téllez
- Nina Canell
- E.H. Gombrich
- Gelare Khoshgozaran
- Martin Herbert
- Chris Fite-Wassilak
- Rosanna McLaughlin
- Brian Dillon
- Jérémie Koering
- The White Pube
Istituzioni
- ArtReview
- Tate Modern
- The Serpentine
- Warburg Institute
- Fridericianum
- Simian
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Kassel
- Germany
- New York
- USA
- Copenhagen
- Denmark
- Singapore
- Edinburgh
- Scotland
- Paris
- France
- Iran