ArtReview Annota il Saggio del 1950 di E. H. Gombrich 'Norma e Forma' sulla Classificazione della Storia dell'Arte
La serie Eternal Returns di ArtReview ha ripubblicato e annotato il saggio del 1950 di E. H. Gombrich 'Norma e Forma', che esamina le origini e i limiti della terminologia stilistica nella storia dell'arte. Gombrich sostiene che categorie come 'Gotico' e 'Barocco' nacquero come etichette dispregiative all'interno di un quadro normativo classico stabilito da Vitruvio e Vasari, piuttosto che da un'osservazione morfologica neutrale. Egli traccia come questi termini si siano evoluti da espressioni di critica negativa a presunti descrittori neutrali, pur rimanendo intrecciati con giudizi di valore. Il saggio esplora la tensione tra la classificazione come strumento necessario per gli storici dell'arte e la sua violenza intrinseca nell'imporre norme, evidenziando come le etichette stilistiche funzionino spesso come 'termini di esclusione' che distinguono 'noi' da 'loro'. Gombrich critica l'essenzialismo aristotelico nel discorso storico-artistico, suggerendo che cercare essenze comuni attraverso i periodi sia meno produttivo che identificare i principi di esclusione che definiscono gli stili. Le annotazioni di J. J. Charlesworth e Mark Rappolt contestualizzano le argomentazioni di Gombrich all'interno dei dibattiti contemporanei sulla decolonizzazione, la rappresentazione e la politica del linguaggio, notandone la rilevanza per le attuali pratiche museali e il revisionismo storico-artistico. Il testo fu originariamente pubblicato nel 1950 ed è ridotto da 'Gombrich on the Renaissance Volume 1: Norm and Form', pubblicato da Phaidon.
Fatti principali
- Il saggio 'Norma e Forma' di E. H. Gombrich fu originariamente pubblicato nel 1950
- La serie Eternal Returns di ArtReview ha ripubblicato e annotato il saggio
- Gombrich esamina termini stilistici come 'Gotico', 'Barocco' e 'Impressionista' come originati da critica negativa
- Il saggio rintraccia l'estetica normativa fino a 'De Architectura' di Vitruvio e agli scritti di Vasari
- Gombrich sostiene che la classificazione storico-artistica sia uno strumento necessario ma problematico
- Le annotazioni di J. J. Charlesworth e Mark Rappolt collegano le idee di Gombrich agli attuali dibattiti sulla decolonizzazione
- Il testo è ridotto da 'Gombrich on the Renaissance Volume 1: Norm and Form', pubblicato da Phaidon
- Gombrich critica l'essenzialismo aristotelico nella storia dell'arte, influenzato da Karl Popper
Entità
Artisti
- E. H. Gombrich
- Ghiberti
- Rembrandt
- Degas
- Leonardo da Vinci
- Bramante
- Alberto Burri
- Salvador Dali
- Francis Bacon
- Capogrossi
- Vasari
- Vitruvius
- Benedetto Croce
- Peter Reyner Banham
- Saul Kripke
- John Ruskin
- Jacob Burckhardt
- Hippolyte Taine
- G.W.F. Hegel
- Karl Popper
- Michel Foucault
- Alberti
- Bellori
- Félibien
- J. J. Charlesworth
- Mark Rappolt
Istituzioni
- ArtReview
- Phaidon
- Princeton University
Luoghi
- Italy
- Greece
- Roman Empire
- Britain
- Switzerland