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ArtReview Annota il Saggio del 1950 di E. H. Gombrich 'Norma e Forma' sulla Classificazione della Storia dell'Arte

publication · 2026-04-20

La serie Eternal Returns di ArtReview ha ripubblicato e annotato il saggio del 1950 di E. H. Gombrich 'Norma e Forma', che esamina le origini e i limiti della terminologia stilistica nella storia dell'arte. Gombrich sostiene che categorie come 'Gotico' e 'Barocco' nacquero come etichette dispregiative all'interno di un quadro normativo classico stabilito da Vitruvio e Vasari, piuttosto che da un'osservazione morfologica neutrale. Egli traccia come questi termini si siano evoluti da espressioni di critica negativa a presunti descrittori neutrali, pur rimanendo intrecciati con giudizi di valore. Il saggio esplora la tensione tra la classificazione come strumento necessario per gli storici dell'arte e la sua violenza intrinseca nell'imporre norme, evidenziando come le etichette stilistiche funzionino spesso come 'termini di esclusione' che distinguono 'noi' da 'loro'. Gombrich critica l'essenzialismo aristotelico nel discorso storico-artistico, suggerendo che cercare essenze comuni attraverso i periodi sia meno produttivo che identificare i principi di esclusione che definiscono gli stili. Le annotazioni di J. J. Charlesworth e Mark Rappolt contestualizzano le argomentazioni di Gombrich all'interno dei dibattiti contemporanei sulla decolonizzazione, la rappresentazione e la politica del linguaggio, notandone la rilevanza per le attuali pratiche museali e il revisionismo storico-artistico. Il testo fu originariamente pubblicato nel 1950 ed è ridotto da 'Gombrich on the Renaissance Volume 1: Norm and Form', pubblicato da Phaidon.

Fatti principali

  • Il saggio 'Norma e Forma' di E. H. Gombrich fu originariamente pubblicato nel 1950
  • La serie Eternal Returns di ArtReview ha ripubblicato e annotato il saggio
  • Gombrich esamina termini stilistici come 'Gotico', 'Barocco' e 'Impressionista' come originati da critica negativa
  • Il saggio rintraccia l'estetica normativa fino a 'De Architectura' di Vitruvio e agli scritti di Vasari
  • Gombrich sostiene che la classificazione storico-artistica sia uno strumento necessario ma problematico
  • Le annotazioni di J. J. Charlesworth e Mark Rappolt collegano le idee di Gombrich agli attuali dibattiti sulla decolonizzazione
  • Il testo è ridotto da 'Gombrich on the Renaissance Volume 1: Norm and Form', pubblicato da Phaidon
  • Gombrich critica l'essenzialismo aristotelico nella storia dell'arte, influenzato da Karl Popper

Entità

Artisti

  • E. H. Gombrich
  • Ghiberti
  • Rembrandt
  • Degas
  • Leonardo da Vinci
  • Bramante
  • Alberto Burri
  • Salvador Dali
  • Francis Bacon
  • Capogrossi
  • Vasari
  • Vitruvius
  • Benedetto Croce
  • Peter Reyner Banham
  • Saul Kripke
  • John Ruskin
  • Jacob Burckhardt
  • Hippolyte Taine
  • G.W.F. Hegel
  • Karl Popper
  • Michel Foucault
  • Alberti
  • Bellori
  • Félibien
  • J. J. Charlesworth
  • Mark Rappolt

Istituzioni

  • ArtReview
  • Phaidon
  • Princeton University

Luoghi

  • Italy
  • Greece
  • Roman Empire
  • Britain
  • Switzerland

Fonti