artpress2 n°29: L'arte digitale nel campo contemporaneo
Il numero bilingue di maggio 2013 di artpress2 n°29, disponibile sia in francese che in inglese, approfondisce il ruolo delle arti digitali nel regno dell'arte contemporanea. Un gruppo eterogeneo di contributori, tra cui Catherine Millet, Norbert Hillaire e Boris Groys, esplora come le innovazioni digitali – dalla geolocalizzazione a Google Earth – stiano rimodellando paesaggi, ambienti urbani e arte pubblica. Questa edizione solleva domande sul fatto che le arti digitali aderiscano ai quadri economici del cinema e dei settori culturali o assomiglino a opere d'arte uniche. Critica le nozioni prevalenti di interattività, partecipazione e novità, riconoscendo al contempo il potenziale genuino e mettendo in luce pratiche emergenti che integrano arte ambientale e di rete.
Fatti principali
- Pubblicato nel maggio 2013
- Numero bilingue francese/inglese
- Titolo: 'L’art dans le tout numérique / Art in the digital age'
- Contributori includono Catherine Millet, Norbert Hillaire, Dominique Moulon, Annick Bureaud, Jean-Louis Déotte, Jean-Paul Fourmentraux, Richard Bégin, Jacinto Lageira, Pau Waelder, Sylvie Coëllier, Grégory Chatonski, Boris Groys, Patrice Maniglier, Jean Douchet, Julie Crenn, Jean-Luc Soret, Armando Menicacci, Frédérique Entrialgo
- Esamina la relazione delle arti digitali con l'arte contemporanea
- Discute l'impatto della geolocalizzazione e di Google Earth sull'arte
- Critica la doxa dell'interattività e della novità
- Esplora i modelli economici per le arti digitali
Entità
Artisti
- Catherine Millet
- Norbert Hillaire
- Dominique Moulon
- Annick Bureaud
- Jean-Louis Déotte
- Jean-Paul Fourmentraux
- Richard Bégin
- Jacinto Lageira
- Pau Waelder
- Sylvie Coëllier
- Grégory Chatonski
- Boris Groys
- Patrice Maniglier
- Jean Douchet
- Julie Crenn
- Jean-Luc Soret
- Armando Menicacci
- Frédérique Entrialgo
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —