Artpress Volume esplora la sperimentazione fotografica da Fontcuberta a Tillmans
Un nuovo volume di Artpress, 'Les grands entretiens: La photographie. Expérimentations', raccoglie interviste con artisti che spingono i confini del mezzo fotografico. Il libro presenta le finzioni di Joan Fontcuberta, le appropriazioni di Thomas Ruff e le opere a lunga esposizione di Alain Fleischer che trasformano la fotografia in un'arte del movimento e della proiezione. I curatori—Patricia Brignone, Étienne Hatt, Catherine Millet, Evence Verdier e Erik Verhagen, con una prefazione di Nathalie Delbard—inquadrano la discussione attorno allo spingere i limiti interni piuttosto che aprire la fotografia ad altre arti. La tecnologia digitale gioca un duplice ruolo: paradossalmente ha stimolato un ritorno ai fondamenti analogici come la chimica, producendo opere astratte, mentre ha anche permesso immagini prima impossibili. Wolfgang Tillmans è evidenziato come l'artista che meglio incarna questa ambivalenza, sperimentando costantemente per creare 'immagini per oggi'. Il libro include una citazione di Fleischer: 'La fotografia serve a vedere ciò che di solito non si vede.'
Fatti principali
- Volume intitolato 'Les grands entretiens: La photographie. Expérimentations' pubblicato da Artpress.
- Presenta gli artisti Joan Fontcuberta, Thomas Ruff, Alain Fleischer, Wolfgang Tillmans.
- Curato da Patricia Brignone, Étienne Hatt, Catherine Millet, Evence Verdier, Erik Verhagen.
- Prefazione di Nathalie Delbard.
- Esplora i confini interni della fotografia piuttosto che l'espansione interdisciplinare.
- La tecnologia digitale ha sia rilanciato la sperimentazione analogica sia permesso la creazione di nuove immagini.
- Alain Fleischer citato: 'La fotografia serve a vedere ciò che di solito non si vede.'
- Wolfgang Tillmans descritto come creatore di 'immagini per oggi' attraverso la sperimentazione del mezzo.
Entità
Artisti
- Joan Fontcuberta
- Thomas Ruff
- Alain Fleischer
- Wolfgang Tillmans
Istituzioni
- Artpress
Fonti
- artpress —