Artpress rivisita i fondamenti dell'arte concettuale
La rivista d'arte francese artpress ha pubblicato un'intervista che ripercorre le origini dell'arte concettuale, incentrata sulla mostra del 1969 'Konzeption-Conception' al Museum of the City di Leverkusen, in Germania. Quella mostra presentava fotografie, diagrammi e testi, rivelando una diffusa dematerializzazione dell'opera d'arte in tutto l'Occidente. Mentre Sol LeWitt era considerato il padrino del movimento, l'arte concettuale reagiva inizialmente al formalismo dell'astrazione precedente. Attingendo alla filosofia analitica americana e a Marcel Duchamp, teorici come il gruppo Art & Language, Victor Burgin e Joseph Kosuth mettevano sistematicamente in discussione la definizione di arte, mentre Lawrence Weiner proponeva situazioni poetiche da far vivere al pubblico. Nonostante le sue manifestazioni talvolta aride, l'arte concettuale ottenne un tale successo che il termine divenne abusato, spesso applicato a qualsiasi oggetto enigmatico. L'intervista mira a tornare ai fondamenti del movimento.
Fatti principali
- La mostra del 1969 'Konzeption-Conception' si tenne al Museum of the City di Leverkusen, in Germania.
- La mostra presentava fotografie, diagrammi e testi, segnalando una dematerializzazione dell'opera d'arte.
- Sol LeWitt era considerato il 'padrino' dell'arte concettuale.
- L'arte concettuale reagiva contro il formalismo dell'astrazione precedente.
- Il movimento attingeva alla filosofia analitica americana e a Marcel Duchamp.
- Figure chiave includono Art & Language, Victor Burgin, Joseph Kosuth e Lawrence Weiner.
- Lawrence Weiner suggeriva situazioni poetiche da far vivere al pubblico.
- Il termine 'arte concettuale' divenne abusato, simile a 'surrealista'.
Entità
Artisti
- Sol LeWitt
- Marcel Duchamp
- Victor Burgin
- Joseph Kosuth
- Lawrence Weiner
Istituzioni
- artpress
- Art & Language
- Museum of the City of Leverkusen
Luoghi
- Leverkusen
- Germany
Fonti
- artpress —