Artpress pubblica il secondo volume delle interviste sull'arte video
Il secondo volume di una serie in tre parti di interviste che ripercorrono la storia dell'arte video attraverso la rivista artpress è stato pubblicato. Intitolato 'L’art vidéo 2. Entre cinéma et installation', copre il periodo dal 1990 al 2000, segnato da una svolta cinematografica nell'arte video. Il libro esplora come gli artisti siano passati dal definire il loro lavoro 'video' a descriverlo come 'un altro cinema' o 'cinema da esposizione'. Presenta discussioni con artisti come Douglas Gordon e Pierre Huyghe, che hanno iniziato decostruendo film esistenti, mentre altri hanno adottato liberamente caratteristiche cinematografiche. Il volume esamina anche la spazializzazione del video in installazioni, con artisti come Eija-Liisa Ahtila e Doug Aitken che utilizzano schermi multipli per scopi narrativi, temporali, sensoriali e cognitivi, dando allo spettatore il ruolo di montatore. Il libro fa parte di una serie che raccoglie interviste originariamente pubblicate su artpress.
Fatti principali
- Secondo volume di una serie in tre parti sulla storia dell'arte video attraverso artpress.
- Copre il periodo 1990-2000.
- Si concentra sulla svolta cinematografica nell'arte video.
- Include interviste con Douglas Gordon e Pierre Huyghe.
- Esplora il concetto di 'cinema da esposizione'.
- Discute la spazializzazione del video in installazioni.
- Presenta Eija-Liisa Ahtila e Doug Aitken.
- Pubblicato da artpress.
Entità
Artisti
- Pierre Huyghe
- Douglas Gordon
- Eija-Liisa Ahtila
- Doug Aitken
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —